Linea alla cultura: monitoraggio all’ipogeo dei cristallini

Al via il percorso formativo di monitoraggio civico intrapreso dagli alunni della 3 A AFM dell’Isis Rita Levi Montalcini di Ǫuarto (NA), nell’ambito del progetto “A Scuola di Open coesione”, volto a valorizzare competenze specifiche in linea con il PCTO.

Ricevo e pubblico: *
Ottime notizie dal mondo della scuola, per la prima volta una classe di un Istituto Superiore di Secondo grado ha scelto di occuparsi del monitoraggio degli investimenti a favore dell’Ipogeo dei Cristallini; un
unicum storico culturale situato nel Rione Sanità-Vergini. La classe in questione è la 3 A AFM, che quest’anno in vista del concorso ASOC (A Scuola di Open Coesione) ha scelto di accendere i riflettori su un sito archeologico ancora troppo poco conosciuto ma che è dotato di una straordinaria importanza.

La scelta di questo percorso per noi ragazzi è stata frutto di un lungo periodo di riflessione in merito all’importanza del sito, un
meraviglioso cimitero di epoca ellenistica (risalente a poco o più di 2300 anni fa), a confronto della sua scarsa fama. Ma soprattutto in merito al contesto in cui è inserito, cioè un quartiere malfamato e
scarsamente incluso nei consueti circuiti turistici, ragion per cui siamo stati maggiormente motivati in funzione della sua
valorizzazione.

Il percorso Asoc è articolato in 4 fasi (deadline-report), durante le quali abbiamo avuto la possibilità di intraprendere attività e “sfide” che mai avevamo sperimentato prima come ad esempio la stesura di un articolo di data journalism e la creazione di un report di monitoraggio (Monithon).

Inoltre oltre a visitare l’Ipogeo, abbiamo avuto la fortuna e la disponibilità di intervistare la Direttrice Alessandra Calise
Martuscelli
e una rappresentanza delle guide turistiche nella persona di Emanuele Savarese, un ragazzo del quartiere che proprio come noi è rimasto affascinato dallo splendore dell’Ipogeo.

In virtù delle interviste svolte e delle varie ricerche abbiamo potuto vagliare la natura dei fondi di finanziamento dei lavori di restauro e riqualificazione, i partner finanziatori del progetto, lo stato dell’arte dei lavori di restauro- che ad oggi risultano essere conclusi positivamente.

In conclusione abbiamo potuto documentare le nostre ricerche ed il nostro iter di consolidamento, modernizzazione e diversificazione dei sistemi produttivi territoriali; grazie agli atti ufficiali che ci sono stati forniti dalla Direttrice del sito. Attraverso quest’esperienza abbiamo compreso quanto è stata importante l’apertura dell’Ipogeo dei Cristallini sul territorio in cui insiste, offrendo soprattutto ai giovani residenti l’opportunità di dedicarsi al progetto di tutela e valorizzazione culturale del sito archeologico, che risulta una valida alternativa alla “vita di strada” a cui molti sarebbero destinati.

Per noi studenti l’Ipogeo rappresenta un simbolo di riscatto culturale e sociale per la nostra Napoli, motivo d’orgoglio da diffondere”.

*IL TEAM LA GRANDE BELLEZZA

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