Giro d’Italia: flop nel passaggio a Pozzuoli

L’angolo di Paradiso puteolano mai citato dal cronista durante il passaggio dei ciclisti, a differenza dei comuni di Bacoli, Monte di Procida, Castelvolturno e Giugliano.

Il Giro d’Italia è un evento sportivo che appassiona molti cittadini. Attraverso varie tappe si ha la possibilità di apprezzare le bellezze di luoghi che non si conoscono, grazie alle riprese televisive ed ai commenti dei cronisti.

I cittadini flegrei avevano appreso con molta enfasi la notizia che quest’anno il Giro avesse attraversato il comprensorio flegreo/giuglianese con partenza da Avezzano ed arrivo a Napoli in Via Caracciolo. Il cronista di Rai 2 commenta e descrive con dovizia di particolari i comuni attraversati oggi dalla gara ciclistica ma omette di parlare di Pozzuoli. Al passaggio dei ciclisti nella più grande delle Perle Flegree, patria di miti, leggende e storie da narrare, parla di altro senza mai citare la città.

Esplode la protesta sui social: “Riprese e commenti non all’altezza dei luoghi percorsi dal giro” scrive Michele. “Evidentemente ci considerano come una ruota di scorta” replica Gennaro. “Purtroppo la RAI non ha mai pronunciato il nome di Pozzuoli e a stento, senza nessun commento, si è visto l’ Anfiteatro. Una vera vergogna – aggiunge Enrico. Tanti altri commenti sparsi un po’ ovunque raccontano la delusione dei puteolani.

Molto suggestive alcune immagini; significativi i commenti del cronista per la tomba di Scipione ed il Lago Patria nel Comune di Giugliano dove i cittadini hanno organizzato un evento; tanti particolari per l’arrivo a Monte di Procida con il Premio previsto; bellissimi particolari per Baia sommersa.

Poi il Giro attraversa la città di Pozzuoli con una vasta partecipazione di pubblico assiepato sui marciapiedi. Coloro che hanno seguito la diretta di RAI 2, grazie ad una breve ripresa dall’alto dell’Anfiteatro ed altre brevissime e fugaci immagini, hanno potuto verificare che il Giro è passato per Pozzuoli ma la città non è mai stata citata dal cronista. Forse per scaramanzia? O perché non conosce la sua storia millenaria? Da chi è dipeso questo FLOP? A cosa è servita l’energia profusa dalle forze dell’ordine e dai volontari per blindare una città in un giorno in cui si festeggia la Festa della Mamma? E i sacrifici dei cittadini che hanno subito il disagio della viabilità e dei parcheggi? La città di Pozzuoli, ignorata e snobbata di fronte a tutta Italia, è sulla ribalta nazionale solo per terremoti e rischio vulcanico. I cittadini non ci stanno!

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