C’è un’oasi paradisiaca in uno degli anfratti della meravigliosa costa frastagliata di Bacoli, a tutti nota come Villa Ferretti. Un mare cristallino bagna la piccola spiaggia, frequentata per lo più da famiglie ed é presente anche tanto verde, dove si é soliti incontrare comitive di ragazzi che coniugano il piacere di stare insieme alla possibilità di fare un tuffo nello splendido mare flegreo.
Bene confiscato alla camorra, Villa Ferretti é l’emblema del riscatto sociale. Sottratta alla malavita organizzata, è oggi un luogo fruibile gratuitamente dopo aver percorso una scalinata ed un tratto di strada in discesa proprio ai piedi del Castello Aragonese di Baia. L’amministrazione comunale bacolese nel 2021 ha siglato una convenzione con l’Università degli studi di Napoli Federico II affidando la sola struttura di Villa Ferretti per vent’anni, mantenendo la libera fruibilità pubblica del parco e della spiaggia. L’obiettivo è quello di svolgere attività di studio e ricerca nell’ambito dell’archeologia subacquea, ma il distaccamento mantiene la sua vocazione di polo culturale e destinazione per il tempo libero. In aggiunta alla ricerca sull’archeologia marina, sono previsti, infatti, anche corsi dedicati alle digital humanities computing.
Si ringrazia Il Portale Turistico dei Campi Flegrei.
