Un cittadino ci scrive:
”Buonasera Giovanna. A via Fasano è un via vai di gruppi, anche molto numerosi, che vengono ABBANDONATI alla rotonda prima del nuovo tunnel e, a piedi, con bagagli pesanti e sotto al sole cocente, devono raggiungere A PIEDI gli imbarchi dei traghetti.
Stamattina c’era un gruppo molto nutrito di toscani, non giovanissimi come si evince dalle foto, che con ESTREMA fatica si dirigeva verso il porto. Sul marciapiede dalla rotonda fino all’istituto Tassinari è IMPOSSIBILE passare con le valigie, non c’è spazio. Quindi sono anche costretti a camminare sulla strada, con i conseguenti pericoli per l’incolumità.
Mi sono offerto di aiutarli a portare qualche valigia. Erano a dir poco avviliti e arrabiatissimi. Hanno stramaledetto Pozzuoli e chi ha introdotto questa nuova regola assurda, minacciando denunce a tutta forza. Molti erano ultra ottantenni e c’era anche una donna disabile.
Sono andato più avanti, ho incontrato dei vigili ed ho chiesto spiegazioni. Mi hanno detto che l’ordinanza è quella e che non prevede deroghe né per gli anziani né per i disabili. Ma come è possibile?!? Avrebbe comportato meno problemi alla viabilità un pullman che arrivava al porto, faceva scendere i turisti con i bagagli e andava via in 5 minuti piuttosto che una fiumara di gente (erano una sessantina di persone) che camminavano, ob torto collo, in mezzo alla strada trascinandosi a fatica i bagagli al seguito. Se a uno di questi turisti anziani fosse venuto un infarto per la troppa fatica (era dura per me, figuriamoci per loro) di chi sarebbe stata la colpa? Ma scherziamo con la vita delle persone?
Arrivati con enorme difficoltà al porto, sono andato al bar ed ho comprato loro una quindicina di bottiglie d’acqua e due vassoi di sfogliatelle. Gliele ho portate chiedendo loro scusa per l’accaduto. Sperando che, con questo piccolo gesto, possano capire che Pozzuoli è anche ospitale e che comprende il disagio che hanno dovuto subire. Ho detto loro che la città è carina ed offre tanto da vedere e gli ho augurato un sereno soggiorno ad Ischia. Mi sono offerto di andarli a riprendere al porto al loro ritorno, tra una settimana, gratuitamente, facendo da “navetta” tra il porto e la famigerata rotonda.
Mi hanno ringraziato, ma hanno detto che avrebbero cercato una soluzione diversa per il ritorno. Quale soluzione? Boh. Per me la soluzione dovrebbe trovarla il Comune di Pozzuoli, almeno con un servizio navetta gratuito con bus più piccoli, se proprio i pullman turistici non possono arrivare un attimo al porto e poi tornare indietro. Credimi, è stata una scena a dir poco surreale, assurda, non accettabile”.
Lettera firmata
