Grande partecipazione ed emozione lo scorso 7 maggio presso l’auditorium dell’Istituto Vilfredo Pareto, dove è stato presentato Flash Back, il libro-sceneggiatura scritto dal giovane studente Raffaele Castaldi. Un evento intenso e coinvolgente, che ha visto la presenza di docenti, studenti, famiglie e cittadini, tutti accomunati dal desiderio di sostenere un progetto nato dalla creatività, dalla determinazione e dal valore autentico dell’inclusione scolastica.
L’incontro si è trasformato in un momento di dialogo e partecipazione collettiva: il pubblico ha accolto con entusiasmo il giovane autore, applaudendo lui e gli organizzatori per un lavoro che rappresenta molto più di una semplice pubblicazione.
Flash Back è infatti il simbolo concreto di un percorso umano e formativo costruito negli anni grazie alla collaborazione tra scuola, docenti e studenti.
Particolarmente toccante l’intervento della professoressa di sostegno Paola Subrizi, che ha seguito Raffaele con costanza e dedizione per cinque anni, occupandosi dell’editing dell’opera e traducendo in scrittura le idee, le immagini e la straordinaria immaginazione del ragazzo. La docente ha raccontato come sia nata l’idea di dare forma narrativa alla creatività di Raffaele, trasformando intuizioni e scene cinematografiche in una vera sceneggiatura.
Accanto a lei, il professore Gaetano Russo ha illustrato il lavoro svolto insieme a un gruppo di studenti nella realizzazione del progetto grafico del libro, sottolineando il valore educativo della condivisione e dell’inclusione. Un’esperienza che ha visto collaborare in sinergia l’Istituto Vilfredo Pareto e l’Istituto Pitagora, uniti dall’obiettivo comune di valorizzare il talento e le potenzialità creative di un giovane studente capace di immaginare scene, costruire storie e progettare un film.
Nel corso dell’iniziativa è emerso con forza un messaggio chiaro: la disabilità può trasformarsi in energia creativa, capacità espressiva e visione del futuro. Un esempio concreto di come la scuola possa diventare luogo di ascolto, opportunità e realizzazione personale.
A concludere l’evento sono stati i saluti del vicepreside Antonio Turco, che ha dialogato con Raffaele facendone emergere sogni e aspirazioni da futuro regista. La professoressa Gilda Luongo ha infine lanciato una proposta ambiziosa ma significativa: trasformare Flash Back in un vero progetto cinematografico, coinvolgendo in futuro un produttore disposto a credere nella forza di questa storia.
La giornata si è conclusa tra applausi sinceri, emozioni intense e quella luce negli occhi che resta anche mentre il sipario cala.
Quando scuola, creatività e partecipazione camminano nella stessa direzione, nascono esperienze capaci di lasciare un segno profondo.
In quei momenti ogni voce acquista valore, ogni fragilità diventa forza, ogni talento trova spazio per emergere. Ed è proprio lì che qualcosa cambia davvero: un progetto si trasforma in occasione, così un incontro può diventare crescita e un’idea sedimenta per prendere forma fino a sembrare possibile.
Come accade nel cinema, anche nella realtà servono coraggio, ascolto e fiducia per costruire nuove storie. E forse il risultato più bello di questa giornata è proprio questo: aver acceso nei ragazzi la consapevolezza che il futuro può essere scritto anche da loro, con autenticità, entusiasmo e libertà di essere se stessi.

