Nuovo confronto in Regione Campania sulle criticità del trasporto pubblico nei Campi Flegrei. Nel corso dell’incontro, al quale hanno preso parte il portavoce del M5s Antonio Caso e il vicepresidente della Regione con delega ai Trasporti Mario Casillo, è stato fatto il punto sullo stato delle principali infrastrutture ferroviarie che interessano l’area flegrea. Per quanto riguarda la linea Cumana, il vicepresidente Casillo ha confermato che la nuova stazione di Pozzuoli dovrebbe entrare in funzione entro Ferragosto, una prospettiva accolta positivamente ma che, secondo i partecipanti al tavolo, dovrà essere accompagnata da un’accelerazione sul progetto di raddoppio dei binari, ritenuto indispensabile per incrementare la frequenza delle corse e consentire la riattivazione dell’anello Cumana-Circumflegrea.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre espresso l’auspicio che il recente cambio al vertice di EAV, con la nomina del nuovo amministratore Pietro Diamantini, possa rappresentare un punto di svolta nella gestione del servizio, dopo le numerose criticità registrate negli ultimi anni.
Più complessa resta invece la situazione della Linea 2 della metropolitana, con la tratta Pozzuoli-Campi Flegrei ancora interrotta a causa delle elevate concentrazioni di anidride carbonica rilevate nella galleria Flegrea. Rete Ferroviaria Italiana è al lavoro per individuare con precisione la sorgente del fenomeno e definire le soluzioni tecniche necessarie alla riapertura della linea. Nel frattempo viene ribadita la necessità di garantire un servizio sostitutivo efficiente, con corse frequenti e adeguate alle esigenze di pendolari, studenti, lavoratori e turisti.
Sul tema Antonio Caso ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che al momento risulta ancora priva di risposta. L’impegno, è stato ribadito al termine dell’incontro, proseguirà sia in sede regionale sia in Parlamento con l’obiettivo di assicurare ai Campi Flegrei un sistema di trasporto moderno, efficiente e all’altezza delle necessità del territorio.
