C’era un tempo in cui la località Gerolomini era meta di malati, viaggiatori e persone in cerca di sollievo dai propri disturbi. Qui, alle pendici del Monte Olibano, sorgeva infatti lo storico stabilimento termale Subveni Homini, alimentato da una sorgente di acque termominerali ritenute particolarmente benefiche per la salute.
Le origini del complesso si perdono nei secoli, ma la sua fama attraversò diverse epoche grazie alle proprietà terapeutiche delle acque. Un importante intervento di recupero fu promosso dal viceré Don Pedro Antonio d’Aragona, che affidò al medico Sebastiano Bartoli il compito di restaurare e valorizzare la struttura.
Successivamente furono i Padri Gerolomini a legare il proprio nome alle antiche terme. I religiosi, infatti, accompagnavano presso lo stabilimento i malati più poveri affinché potessero ricevere cure e trattamenti senza gravare sulle loro già difficili condizioni economiche. Un’opera di assistenza che trasformò il sito in un luogo di cura ma anche di solidarietà.
Alla fine dell’Ottocento il Subveni Homini rappresentava una delle realtà termali più rinomate dei Campi Flegrei. Lo stabilimento offriva bagni caldi, freddi e tiepidi, saune e fanghi terapeutici. Le sue acque venivano consigliate per problemi allo stomaco e al fegato, per alleviare i dolori reumatici e per restituire energia all’organismo.
Con il passare degli anni, tuttavia, il complesso iniziò un lento e inesorabile declino. L’abbandono e la mancanza di interventi di conservazione portarono alla progressiva rovina degli edifici, fino alla demolizione definitiva dei ruderi avvenuta negli anni Ottanta del Novecento.
Una perdita che ha privato Pozzuoli di una significativa testimonianza della propria tradizione termale. Oggi, nel luogo dove un tempo sgorgavano le celebri acque del Subveni Homini, non restano che immagini d’epoca e i racconti custoditi dalla memoria cittadina.
Le Terme Subveni Homini rappresentano ancora oggi una pagina importante della storia flegrea: il simbolo di un patrimonio che ha contribuito per secoli alla cura e al benessere di intere generazioni e che merita di essere ricordato come parte integrante dell’identità di Pozzuoli.

