Sgombero al “Castello delle Cerimonie”

La Sonrisa, la celebre struttura ricettiva famosa per la trasmissione tv “Il Castello delle Cerimonie” diventa quindi di proprietà del Comune di Sant’Antonio Abate. Dopo la confisca della struttura, per lottizzazione abusiva, avvenuta lo scorso febbraio, il Comune, guidato dalla sindaca Ilaria Abagnale, ha fissato una indennità di occupazione senza titolo di circa 30mila euro al mese, in attesa del deposito della sentenza, per procedere all’acquisizione effettiva al patrimonio pubblico.

Ad annunciare l’acquisizione del bene al Comune è stata la stessa sindaca Abagnale: “Abbiamo atteso per otto mesi la pubblicazione delle motivazioni della sentenza che ordina la confisca dell’immobile noto come “Grand Hotel La Sonrisa” e l’acquisizione a titolo gratuito dell’intera area di oltre 40mila metri quadrati a patrimonio del Comune di Sant’Antonio Abate. Adesso, con gli uffici comunali sono stati stilati tutti gli atti d’indirizzo per avviare l’acquisizione del bene, in vista del successivo cronoprogramma per liberare immobili e terreni”.

Ciò che era simbolo di degrado, illegalità, abusivismo e dello sfarzo sub-criminale ora potrà ripagare la comunità – dichiara Francesco Emilio Borrelli dell’alleanza Verdi-Sinistra- Simbolo dello sfarzo, sfoggiato e millantato, in quel tipico costume criminale e sub-camorrista, il legame con Raffaele Cutolo nella NCO racconta tante cose, questa struttura con la famiglia Polese, che l’ha gestita, ha rappresentato per decenni la faccia decadente della nostra terra, su cui poi si è anche fatto leva, grazie ad una trasmissione televisiva, per acquistare ulteriore popolarità e potere”.

Ora abusivismo edilizio, affari loschi, celebrazione dei costumi malavitosi, degrado e culturale cederanno il passo alla legalità. Finalmente. Il Comune però dovrà farsi carico del proseguimento delle attività della struttura in modo che i dipendenti non perdano il lavoro. Le colpe di una famiglia non possono ricadere su tutti gli altri” conclude il deputato.

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