Un sisma di magnitudo 2.5 è stato avvertito dalla popolazione flegrea alle ore 6.54 di oggi. La scossa si è prodotta al largo del pontile di Bagnoli ad una profondità di 3.4 km.
Ieri, in serata, precisamente alle ore 20.53, un altro sisma di magnitudo 2.3 si è prodotto nei pressi della Variante Solfatara all’altezza di Via Artiaco, a 2.4 km di profondità.
Stamattina, a partire dalle ore 9 e fino alle ore 10.30, sarà simulata in 7 comuni della Campania una prova di evacuazione per rischio vulcanico.
Programma EXE FLEGREI 2024 – 12 ottobre 2024
La giornata sarà dedicata all’attivazione del Piano di allontanamento della popolazione della zona rossa e all’accoglienza nelle Regioni e Province Autonome gemellate. Il Piano prevede che alla dichiarazione di “allarme” tutta la popolazione dovrà abbandonare la zona rossa e potrà scegliere di farlo in modo autonomo o assistito. Il tempo complessivo stimato per questa operazione è di 72 ore (3 giorni), così articolato:
prime 12 ore per permettere alle persone di prepararsi e per predisporre le necessarie misure di regolazione del traffico;
successive 48 ore per la partenza contemporanea ma cadenzata della popolazione da tutti i Comuni della zona rossa, secondo un cronoprogramma definito nei piani comunali;
ultime 12 ore, come margine di sicurezza per la gestione di eventuali criticità e per consentire l’allontanamento anche degli operatori del sistema di protezione civile.
L’attività esercitativa simulerà, a partire dalle ore 9.00, un reale allontanamento assistito di un campione di popolazione dei 7 Comuni della Zona Rossa, che parteciperà alle attività su base volontaria. I cittadini raggiungeranno le aree di attesa previste dalla pianificazione comunale e da qui, attraverso i mezzi messi a disposizione dalla Regione Campania, verranno trasferiti nelle aree di incontro dove si procederà alla registrazione propedeutica al trasferimento presso le Regioni gemellate. Il Dipartimento della Protezione Civile, con la Regione Campania, l’Agenzia regionale ACaMIR e le Regioni e PPAA gemellate, allestiranno 5 aree di incontro delle 6 previste dal piano di allontanamento: la stazione di Napoli Centrale, la stazione di Napoli Afragola AV, la stazione di Villa Literno (CE), a stazione di Aversa (CE) e l’Istituto “Don Diana” a Giugliano in Campania (NA).
In particolare, grazie alla disponibilità di Ferrovie dello Stato Italiane, dalla stazione di Napoli Centrale alle ore 11.45 partirà un treno diretto ad Aversa, che simulerà, per i cittadini di Pozzuoli, Soccavo e Bagnoli, la partenza verso le regioni gemellate. Altri due convogli stazioneranno rispettivamente nelle stazione di Aversa e di Villa Literno, per consentire il completamento delle procedure di registrazione e la conseguente salita sui treni. Al temine i partecipanti verranno accompagnati tramite bus, alle rispettive aree di attesa di partenza. Tutte le attività esercitative si concluderanno alle ore 13.00 di sabato 12 ottobre.
