Sabato 27 luglio a Roma sarà conferito alla dottoressa puteolana Antonella Cicale il prestigioso “Premio Di Donno”, istituito lo scorso anno allo scopo di dare un riconoscimento a coloro che con dedizione e abnegazione hanno fatto e fanno tuttora il proprio dovere in maniera etica, sfidando censura, attacchi mediatici, sospensioni o licenziamenti.
Questa la motivazione del riconoscimento alla dott.ssa Cicale: “in virtù del Suo lavoro per diffondere informazioni veritiere e il coraggio mostrato nell’affrontare ostacoli e censura, siamo lieti di conferire il Premio Di Donno 2024”.
Il dott. Giuseppe Di Donno, mancato all’età di 54 anni, si dimise nel 2021 dall’Ospedale di Mantova perché aveva intenzione di continuare la sua professione come medico di base a Porto Mantovano. Nel periodo della pandemia trattò i pazienti con il plasma iperimmune. Nonostante le critiche della comunità scientifica, riuscì ad ottenere l’avvio della sperimentazione con l’Università di Pavia. Purtroppo non ha mai ottenuto il riconoscimento ufficiale della cura del Covid, nonostante gli eccellenti risultati e le numerose guarigioni.
La dott.ssa Cicale, come si legge sulla sua pagina facebook, dichiara: “Dopo circa 3 danni dalla pandemia, dalle lunghe ed estenuanti giornate passate tra la vita e la morte dei pazienti a discapito della mia stessa vita, mi viene conferito questo premio….ma questo non soltanto il mio Premio, ma quello di tutti i Medici che hanno lottato come me in silenzio. Lontano da spot pubblicitari e vetrine televisive per la vita del paziente e permettendo al nostro sistema sanitario di reggere. Spero che le istituzioni se ne ricordino, tra tagli alla sanità e decisioni lontane dalla realtà che noi Medici ed il personale sanitario tutto così come la Ricerca siamo baluardo di questa Nazione non può e non deve essere espugnato”.
Le migliori congratulazioni alla dottoressa Cicale dalla redazione de Il Blog di Giò.
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