I gravi disastri idrogeologici hanno responsabilità precise in quanto negli anni la classe politica non ha provveduto a mettere in sicurezza fiumi, laghi, monti e fogne.
Esempi eclatanti ne abbiamo anche nel comprensorio flegreo, nel quale bastano 5 minuti di pioggia per allagare strade e per scaricare a mare liquami di ogni genere. Pozzuoli non è esente. Basta vedere il video (CLICCA QUI) dopo 5 minuti di pioggia per una pessima manutenzione delle fogne e dei tombini otturati che non consentono di far defluire correttamente le piogge abbondanti, con danni notevoli soprattutto per attività commerciali oltre alle difficoltà per raggiungere scuole e posti di lavoro.
Non sono mancate in questi anni le denunce delle Associazioni del territorio, in particolare dell’Osservatorio per la Tutela dell’Ambiente e della Salute, Nuova Dicearchia e Licola Mare Pulito.
Se ci fosse una maggiore attenzione sul territorio e se venissero esaminate le denunce delle Associazioni si scoprirebbero in alcune realtà, come Licola-Varcaturo, che le cause degli allagamenti è dovuta sia ad alcuni abusi edilizi e sia a mancati interventi per le fogne.
Purtroppo bisogna prendere atto che non esiste una particolare attenzione sulle politiche ambientali e sul controllo del territorio, nonostante le diverse iniziative delle Associazioni per tenere alta l’attenzione dei rappresentanti istituzionali e dei cittadini.
La prossima iniziativa si terrà in Piazza della Repubblica a Pozzuoli il prossimo 27 ottobre, con inizio alle ore 18.30, sperando nella clemenza delle condizioni atmosferiche. Si discuterà di bradisismo, di ambiente e salute. Seguirà un concerto di canzoni.
