Pozzuoli, minacce ad imprenditore che aveva denunciato il racket

Il movimento politico Pozzuoli ORA chiede un tavolo in Prefettura e attenzione della Magistratura. Il deputato Antonio Caso in una lettera al Prefetto chiede la massima attenzione.

Non sono state per tutti una gioia le feste di Natale a Pozzuoli. In quei giorni, infatti, è stata colpita da ignoti una nota sala giochi del quartiere di Monterusciello. Nelle ore serali, infatti, due uomini col cappuccio hanno tentato di dare fuoco all’attività, mettendo in bella mostra alle telecamere di sorveglianza anche una pistola, come a minacciare l’imprenditore.

«Un gesto che non può passare inosservatodichiara il Consigliere Comunale di Pozzuoli ORA, Riccardo Volpe. Per questo motivo chiediamo l’attenzione e l’unione di tutta la politica locale, il sostegno anche dei rappresentanti locali in Parlamento e che il sindaco Manzoni chieda subito un tavolo il Prefettura per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’imprenditore colpitocontinua il Consigliere Volpeha già denunciato il racket in passato ed un gesto del genere non può e non deve passare inosservato. Per questo chiediamo la massima attenzione da parte della Magistratura, perchè chi denuncia va difeso a spada tratta».
L’accadimento è stato prontamente denunciato alle forze dell’ordine, ma l’attenzione della politica verso questi eventi, per il movimento Pozzuoli ORA, deve essere massima, soprattutto verso quei soggetti che hanno denunciato già il racket
».

«Bisogna sostenere chi denuncia e opera sul nostro territorioafferma il portavoce del Movimento Pozzuoli ORA, Raffaele Postiglionesoprattutto nelle aree più critiche. Chiediamo di tenere alta l’attenzione soprattutto dopo quanto accaduto. Un chiaro atto intimidatorio compiuto con violenza, che non può passare inosservato. I commercianti devono sentire la vicinanza delle Istituzioni e di tutta la Comunità. Si faccia muro contro soprusi e minacce».

L’On. Antonio Caso informa in un comunicato stampa di aver scritto al Prefetto:

“Pochi minuti fa ho scritto al Prefetto di Napoli, Michele Di Bari, per sollecitare un’attenzione immediata e una risposta decisa in merito agli eventi allarmanti che hanno coinvolto un imprenditore puteolano, proprietario di alcune sale giochi. Nel corso degli ultimi giorni, una delle ricevitorie, precisamente quella sita nel quartiere di Monterusciello, è stata vittima di un attacco orchestrato da ignoti. Due uomini a volto coperto, dopo aver tentato di dare fuoco all’attività in questione, hanno estratto una pistola e l’hanno puntata contro le telecamere di sorveglianza.
Un vergognoso atto di violenza, ancora più inquietante se pensiamo che l’imprenditore in questione in passato aveva più volte denunciato diversi tentativi di estorsione ai suoi danni. Denunce che permisero agli uomini in divisa di arrestare Gennaro Coppola, ras di Toiano.
Nell’esprimere la piena solidarietà e vicinanza all’imprenditore puteolano, voglio ringraziare le Forze dell’Ordine per l’enorme lavoro e gli sforzi messi in campo”.

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