Pozzuoli, Maurizio de Giovanni incontra gli studenti dell’IC 4 Pergolesi

“Leggete ogni giorno, almeno mezz’ora”

Un incontro intenso, partecipato, ricco di emozioni e domande. Ieri lo scrittore napoletano Maurizio de Giovanni ha incontrato gli alunni dell’IC 4 Pergolesi di Pozzuoli, dialogando con loro sul valore della lettura, sulla nascita dei suoi personaggi e sull’importanza della cultura nella crescita personale.

L’aula gremita, l’attenzione viva degli studenti e la curiosità sincera hanno trasformato l’appuntamento in un vero laboratorio di idee. De Giovanni, autore tra i più amati del panorama letterario italiano contemporaneo, ha parlato con semplicità ma con grande profondità, lanciando ai ragazzi un messaggio chiaro:

“La lettura è un allenamento dell’anima. Dovrebbe accompagnarvi ogni giorno, almeno mezz’ora.”

Nel dialogo è emerso con forza un elemento fondamentale: l’amore per la lettura come strumento di libertà e crescita. Lo scrittore ha spiegato che leggere ogni giorno, anche solo trenta minuti, significa allenare l’immaginazione, sviluppare empatia e imparare a comprendere meglio il mondo e le persone.

“Chi legge vive più vite”, ha sottolineato, invitando gli studenti a non considerare il libro come un obbligo scolastico, ma come un compagno di viaggio.

Numerose le domande rivolte dagli alunni ai protagonisti delle sue opere. In particolare, i ragazzi hanno mostrato grande curiosità per il commissario Ricciardi della serie ambientata nella Napoli degli anni Trenta e per i personaggi dei “Bastardi di Pizzofalcone”.

A proposito della serie del Commissario Ricciardi, nata con il romanzo Il senso del dolore, de Giovanni ha raccontato come l’idea sia scaturita quasi per caso, durante un concorso letterario, e di come il personaggio sia cresciuto libro dopo libro fino a diventare amatissimo anche dal pubblico televisivo grazie alla fiction prodotta dalla Rai.

Spazio anche alla serie de I Bastardi di Pizzofalcone, che racconta il riscatto umano e professionale di poliziotti considerati “scomodi”. Lo scrittore ha spiegato come ogni personaggio nasca dall’osservazione della realtà e dalla volontà di raccontare le fragilità umane.

Durante l’incontro, de Giovanni ha confidato ai ragazzi che per scrivere non basta avere fantasia: bisogna saper ascoltare, osservare, cogliere le emozioni.

“Le storie sono ovunque – ha detto – bisogna solo imparare a riconoscerle.”

Un messaggio che ha colpito gli studenti, molti dei quali hanno espresso il desiderio di scrivere racconti o di diventare autori.

L’iniziativa si inserisce nel percorso educativo dell’istituto, volto a promuovere la lettura come strumento di formazione integrale. L’incontro con un autore di tale calibro ha rappresentato per gli alunni un’occasione concreta per avvicinarsi al mondo dei libri in modo diretto e coinvolgente.

L’evento si è concluso tra applausi, firme di autografi e fotografie ricordo. Ma soprattutto con un impegno condiviso: dedicare ogni giorno almeno mezz’ora alla lettura.

Perché, come ha ricordato Maurizio de Giovanni ai ragazzi di Pozzuoli, “un libro può cambiare una giornata. E tante giornate possono cambiare una vita.”

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