Pozzuoli, incontro su Ambiente, Salute e Bradisismo tra Associazioni e Sindaco

Le Associazioni flegree Nuova Dicearchia, Licola Mare Pulito, AltroModoFlegreo, Tuenda, Osservatorio Tutela Ambiente e Salute sono impegnate ad affrontare le problematiche ambientali della zona flegrea. Più volte hanno richiesto la convocazione di un consiglio comunale aperto ed il confronto con i capigruppo per un approfondimento in particolare sul progetto di Ricicla per l’impianto di Via Fascione e per le 5 discariche di Via provinciale Pianura sequestrate dalla Magistratura il 14 dicembre 2022, con l’obbligo alla società di metterle in sicurezza sotto la vigilanza dei Carabinieri dei NOE, avendo accertato che il percolato ha raggiunto falde acquifere e terreni coltivati.

Lo scorso 29 gennaio le Associazioni si sono incontrate con una vasta rappresentanza di consiglieri comunali, dopo aver ottenuto l’autorizzazione di una sede da parte del Presidente del Consiglio Comunale. In quella occasione sono state rappresentate le preoccupazione delle Associazioni sia per l’impianto di Via Fascione e sia per le gravi conseguenze alla salute dei cittadini delle discariche sequestrate. Inoltre è stata sollecitata la riunione dei capigruppo per la convocazione di un consiglio comunale monotematico.

L’unica novità è rappresentata dalla mia successiva convocazione da parte del Sindaco in qualità di Portavoce delle associazioni. Stamattina c’è stato l’incontro, durante il quale sono state affrontate le delicate problematiche.

Per l’impianto di Via Fascione la Conferenza di servizi si è conclusa definitivamente per il parere negativo espresso dai dirigenti del Comune di Pozzuoli. Tale conclusione è stata considerata positiva solo in parte, in quanto la realizzazione di quell’impianto non riguarda solamente problemi di carattere urbanistico o di eventuale abusi edilizi, ma anche e soprattutto per le conseguenze riferite a viabilità, ambiente e protezione civile.

Per il sequestro di Via Provinciale Pianura il Sindaco ha accolto la richiesta di impegnare l’ARPAC per un controllo sui pozzi privati e di chiedere notizie ai carabinieri dei NOE che per disposizione del Magistrato debbono vigilare sulla messa in sicurezza.

Con il Sindaco sono state affrontate anche le questioni riferite al bradisismo, considerato che l’incontro si è tenuto durante lo sciame sismico.

Quale potavoce del Comitato “Pozzuoli Sicura” ho appreso che finalmente nei prossimi giorni saranno ufficializzate le procedure  per otttenere i finanziamenti per i fabbricati dichiarati inagibili a seguito della scossa del 20 maggio 2024 con magnitudo 4.4.

E’ stato rappresentato al Sindaco che per rendere sicura la città bisogna  definire un progetto per la verifica di tutti i fabbricati e comunicare ai proprietari i necessari interventi per rendere antisismici i fabbricati, prevedendo agevolazioni particolari.

Una prima valutazione dell’incontro è positiva. Le Associazioni si incontreranno nei prossimi giorni per assumere eventuali iniziative.

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