“È andato in scena l’ennesimo atto di una crisi politica cronica. Con l’insediamento della quinta Giunta in tre anni e mezzo di mandato, il Sindaco conferma il tentativo disperato di 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐯𝐯𝐢𝐯𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐥’𝐢𝐧𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢𝐭à 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚, scegliendo la strada del “rimpasto perpetuo” pur di non ammettere il fallimento del suo progetto politico e della sua esperienza amministrativa, trascinando ed esponendo la 𝐦𝐢𝐥𝐥𝐞𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭à 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐳𝐳𝐮𝐨𝐥𝐢 𝐚𝐝 𝐮𝐧 𝐢𝐦𝐛𝐚𝐫𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐭𝐨𝐭𝐚𝐥𝐞.
Il dato politico più inquietante non è il numero record di rimpasti senza progetto politico, ma la mancanza di serietà della “nuova maggioranza”: 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐦𝐞𝐬𝐞 𝐟𝐚 𝟏𝟑 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐞𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐚 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐦𝐚𝐢 𝐧𝐚𝐭𝐚.
Oggi, 𝟓 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐢, dopo aver tradito coerenza e dignità, sono stati folgorati 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐞 𝐬𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐭𝐢 𝐬𝐞𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐢𝐫𝐞𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐨𝐥𝐭𝐫𝐨𝐧𝐞. Tutto questo, mentre il Sindaco sceglie di restare, ostaggio dei suoi stessi carnefici, pur di non perdere la fascia tricolore.
Una Giunta e una nuova maggioranza che 𝐍𝐎𝐍 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐦𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐚𝐥𝐥𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐫𝐞, mentre la città soffre e attende risposte sull’emergenza bradisismo, sulle criticità dei trasporti, sul patrimonio di Monteruscello, sul Rione Terra, sulla mobilità, sulla crisi economica, sulla sicurezza e presidio del territorio, sul decoro urbano e su tutto ció che dovrebbe essere di ordinaria amministrazione.
È dunque tempo di iniziare a #𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧’𝐚𝐦𝐩𝐢𝐚 𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐢𝐚, ripartendo da una classe dirigente credibile e concreta, che dia slancio ad una città importante come Pozzuoli.
É 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐏𝐨𝐳𝐳𝐮𝐨𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐞 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢. 𝐒𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐨𝐬ì 𝐬𝐚𝐫à 𝐢𝐧 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐟𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐟𝐢𝐝𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢”.
