Il Macellum di Pozzuoli, noto come Tempio di Serapide e considerato uno dei monumenti più rappresentativi dell’area flegrea, diventerà il palcoscenico di “Colonne Sonore”, rassegna musicale ideata da Carla Travierso e promossa dal Comune di Pozzuoli insieme alla Città Metropolitana di Napoli.
L’iniziativa, in programma il 5, 12 e 19 giugno 2026 alle ore 20.30, trasformerà il celebre sito archeologico in uno spazio dedicato all’incontro tra musica, memoria storica e valorizzazione culturale. Per tre serate le antiche colonne del Macellum faranno da scenografia naturale a concerti pensati in dialogo con l’identità del luogo, tra colonne sonore cinematografiche, canzone d’autore e sonorità mediterranee.
Il progetto nasce con l’obiettivo di restituire nuova centralità a uno dei simboli della città, aprendo il patrimonio archeologico a forme contemporanee di partecipazione culturale. Un percorso artistico che punta a creare un legame tra la storia millenaria del sito e linguaggi musicali capaci di coinvolgere pubblici diversi.
Ad inaugurare la rassegna, il 5 giugno, sarà la Nuova Orchestra Scarlatti diretta dal maestro Gaetano Russo, anche clarinetto solista. Il concerto proporrà un viaggio attraverso alcune delle più celebri musiche da film del cinema italiano e internazionale, con composizioni firmate da Ennio Morricone, Nino Rota, Nicola Piovani e John Williams. In programma brani tratti da pellicole iconiche come Nuovo Cinema Paradiso, C’era una volta in America, Schindler’s List, Il Postino, Mission, La vita è bella e Benvenuti al Sud, accanto a pagine di Giuseppe Verdi, Dmitri Shostakovich e Wolfgang Amadeus Mozart.
Il secondo appuntamento, previsto per il 12 giugno, vedrà protagonisti Peppe Servillo e il Solis String Quartet con “Carosonamente”, spettacolo dedicato all’universo musicale di Renato Carosone. Un omaggio al grande artista napoletano attraverso arrangiamenti originali e una narrazione che intreccia ironia, teatro e memoria musicale. Il repertorio attraverserà alcuni dei suoi brani più celebri, da Tu vuò fa’ l’americano a ’O sarracino, passando per Torero e Pigliate ’na pastiglia, fino a composizioni più intime e malinconiche.
A chiudere la rassegna, il 19 giugno, sarà Marco Zurzolo con il progetto “I napoletani non sono romantici…”, un racconto musicale dedicato a Napoli e alle sue molteplici identità sonore. Il concerto unirà jazz, tradizione partenopea e influenze mediterranee in un percorso fatto di composizioni originali, improvvisazione e richiami alla cultura popolare, restituendo attraverso la musica le atmosfere e i contrasti della città.
Tutti gli appuntamenti si svolgeranno presso il Macellum di Pozzuoli – Tempio di Serapide con inizio alle ore 20.30.
La rassegna è promossa dal Comune di Pozzuoli e dalla Città Metropolitana di Napoli, con la produzione affidata a Passepartout Produzioni.
