Ricevo e pubblico:
“Buongiorno. Sono malata oncologica bisognosa di trasfusioni in quanto la mia malattia è proprio del sangue e la chemio ha distrutto i globuli rossi, le piastrine e l’emoglobina si è abbassata ai minimi valori.
L’inps mi ha riconosciuto l’accompagnamento e la L.104 per cui mi sono recata al caf per ottenere la tessera di riconoscimento dell’H e il relativo posto auto. Lì ho saputo che da tempo il Comune di Pozzuoli non rilascia autorizzazione per tali posti e, inaudito, devo cercarmi io un posto, magari di qualche deceduto, che nel frattempo è occupato abusivamente, e segnalarlo a chi di dovere. Non saprei come definire tale suggerimento e l’inefficienza dei servizi comunali. Preferisco non esprimermi. Ho provato a chiamare tante volte il comando dei vigili urbani ma nessuno risponde. Anche questa un”assurdita’ considerato che viviamo in un territorio in emergenza bradisismo.
Questa mia denuncia è doverosa non solo per la mia problematica ma per tutti coloro che affrontano malattie del genere ed hanno bisogno di avere un’auto sotto casa per le emergenze o qualsiasi evenienza. Alle volte non c’è la fai neanche a camminare. Quindi è vergognoso quello che è accaduto e come degli uffici comunali accolgono il pubblico. Magari durante l’anno beneficiano anche di cospicue produttività e so bene di cosa parlo. Dottoressa la ringrazio per l’attenzione e spero di poter risolvere il problema per tutti perché non adirarsi di fronte a certe cose significa gettare la spugna e lasciare che il Sud sprofondi sempre di più”.
Lettera firmata