Nell’area flegrea casting per il nuovo horror di Samuel Corsaro

Ricevo e pubblico:

“Mi chiamo Samuel Corsaro e sono un giovane regista, sceneggiatore e scenografo, originario di Napoli. Ti scrivo per condividere con te il mio ultimo progetto cinematografico che ha ottenuto il Patrocinio morale del Comune di Pozzuoli, un cortometraggio dal titolo “La Porta del Perdono”, che rappresenta una nuova sfida per me, un’opera che esplora temi profondi attraverso una combinazione unica di horror e dramma. Sono l’autore della sceneggiatura e curerò personalmente la regia, la scenografia e tutti gli altri aspetti creativi del progetto.

Il cortometraggio “La Porta del Perdono” è particolarmente speciale perché rappresenta un’innovazione nel panorama cinematografico. Infatti, si distingue per essere il primo cortometraggio a proporre un nuovo genere: l’horror drammatico. Questo progetto nasce dalla mia volontà di unire elementi che di solito non vengono combinati in un unico prodotto cinematografico. Nella maggior parte dei casi, l’horror è associato al puro terrore, mentre il dramma affronta temi emozionali e relazioni umane profonde.

In “La Porta del Perdono” ho voluto unire questi due generi, creando un’esperienza nuova, che non solo spaventa lo spettatore ma lo induce a riflettere sulle emozioni e sui conflitti umani.

Il tema centrale del cortometraggio ruota attorno al concetto del perdono, che viene esplorato in un contesto di tensione e paura. La trama segue la storia di un ragazzo che ha un rapporto molto complicato con il padre. In seguito a una serie di eventi, il ragazzo si ritrova a dover affrontare una realtà che lo porta a confrontarsi non solo con le sue paure più profonde ma anche con la necessità di perdonare. Durante il suo viaggio emotivo, il protagonista si troverà a fare i conti con oscure entità e leggende locali, tipiche della tradizione campana, che incarnano metaforicamente i suoi conflitti interiori. L’unica via di salvezza che gli viene presentata è proprio quella del perdono, ma la strada per raggiungerlo sarà piena di insidie, tanto psicologiche quanto fisiche.

Il cortometraggio sarà girato a Pozzuoli (NA) e nei comuni limitrofi, cercando di valorizzare non solo le bellezze paesaggistiche ma anche il patrimonio culturale e folkloristico della regione. Questo progetto non solo racconta una storia, ma vuole essere anche un mezzo per promuovere la cultura e le tradizioni campane, utilizzando leggende e miti locali per creare un’atmosfera suggestiva e immersiva.

Nonostante si tratti di un cortometraggio amatoriale, in cui non ci sono grandi case di produzione cinematografica alle spalle, metterò in campo tutta la mia esperienza accumulata nel corso degli ultimi anni. Dopo il successo del mio precedente cortometraggio, “Tra le ombre e i sussurri”, che è stato premiato al Festival Cortoflegreo, dove si è classificato al terzo posto, ho deciso di spingermi oltre e affrontare una nuova sfida. Con “Tra le ombre e i sussurri” ho creato un nuovo sottogenere, l’horror comico, che ha ottenuto ottimi riscontri e ha dimostrato che è possibile innovare anche in un campo consolidato come l’horror. Quest’anno, con “La Porta del Perdono”, intendo spingermi ancora più in là, combinando l’orrore con il dramma e dando vita a un altro genere inedito.

Per me, il cinema è un viaggio di crescita personale e professionale, e con questo nuovo cortometraggio spero di poter continuare a migliorarmi e a offrire qualcosa di nuovo al pubblico. “La Porta del Perdono” è un progetto a cui tengo moltissimo, poiché rappresenta non solo una storia di terrore e redenzione, ma anche un riflesso di alcune delle emozioni più profonde che ho voluto trasporre su pellicola.

Poiché il cortometraggio è ancora in fase di sviluppo, sto cercando di completare il cast e il team tecnico. Ecco perché colgo l’occasione per fare un appello a chiunque fosse interessato a partecipare al progetto. In particolare, sono alla ricerca di alcune figure fondamentali per la buona riuscita del cortometraggio:

Antagonista horror: una figura che rappresenti il lato oscuro e spaventoso della trama, un personaggio che sarà al centro delle scene più tese e inquietanti.
Comparse: per alcune scene chiave del film, cerchiamo persone che possano contribuire a rendere più vive e credibili le ambientazioni.
Make-up Artist: una figura fondamentale per creare gli effetti speciali di trucco, soprattutto per quanto riguarda le creature e i personaggi soprannaturali del film.
Costumista: per dare vita all’aspetto visivo del film, con costumi che rispecchino l’atmosfera cupa e drammatica della storia.
Segretaria di edizione: una figura essenziale per garantire che le riprese si svolgano in modo ordinato e che ogni dettaglio sia curato, dalla continuità delle scene alla gestione dei copioni.

Se qualcuno volesse candidarsi per uno di questi ruoli, può contattarmi direttamente tramite Instagram o inviarmi una mail.
Questa è un’opportunità unica per chi desidera lavorare a un progetto che vuole portare innovazione nel mondo del cinema amatoriale, e per far parte di un’avventura cinematografica che, pur essendo amatoriale, mira a lasciare un segno”.

Contatti
Instagram: samuel.corsaro
email: samuelcorsarocinema@gmail.com

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