Malasanità: infermiere sbaglia a posizionare il catetere ad una anziana donna di Bacoli

Ricevo e pubblico*:

“Cara Gió, mi rivolgo al tuo blog perché conosco la tua sensibilità sulle tematiche che riguardano la sanità. Inoltre ritengo che sia giusto evidenziare inefficienze e ritardi che in estate diventano inaccettabili, nonostante le giustificazioni del periodo feriale.

Circa due settimane fa io e mio fratello allertammo il 118 perché mia madre accusó un improvviso malore. Al Pronto Soccorso ci dissero che mamma aveva avuto un infarto cerebrale ma che finché non si fosse liberato un posto sarebbe stata in un corridoio in barella. Ci facemmo prescrivere la terapia domiciliare e con l’ambulanza privata la riportammo a casa, andando incontro consapevolmente alle esose spese di infermieri, fisioterapisti e terapisti vari.

Non sono un medico, non sono infermiere, non sono una OSS o fisioterapista, sono una figlia, che per molti anni ha assistito i suoi genitori, ha cambiato medicazioni, guardando i medici che lo facevano e dai medici in ospedale ho imparato tante altre cose che non sto qui ad elencare! Ho curato i miei genitori! Ho avuto questa grande fortuna di averlo potuto fare! Vedere la sofferenza di mia mamma per mano di un incompetente che lavora per la sanità ed entra nelle case delle persone, non riesco a non provare rancore e l’unico sollievo che ho è che il male gratuito torna sotto altre forme in momenti inaspettati della vita ma ti torna tutto quanto con i dovuti interessi!

Ringrazio l’infermiere privato, oramai diventato di famiglia, che si è precipitato nel correggere l’errore fatto! Ma l’infermiere venuto in ADI le ha provocato dolore gratuito ed ora mia madre dovrà fare antibiotici per 5 giorni, dovrà fare fisioterapia diversa da quella che faceva poiché l’errore fatto nel metterle il catetere le ha provocato una emorragia, non facendola urinare per 5 ore. Ora mia madre deve stare solo sdraiata a riposo.

Un grandissimo grazie alla persona con la quale ho litigato a telefono poiché l’infermiere era di sole due ore di ritardo, si è offesa poiché ho usato toni alti alla sua superficialità, “…e vabbè signora l’infermiere avrà avuto un contrattempo, è solo un cambio catetere”

La vita è vita e va rispettata indipendentemente dall’età indipendentemente da tutto! La vita ha la priorità su tutto e tutti! Non esiste una vita migliore di un’altra! Non esistono priorità davanti alla vita! Nessuna vita viene prima di un’altra!

In ogni caso mi riservo di verificare se esistono le condizioni per avviare anche una vertenza legale”.

Giovanna M.

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