Una chiesa gremita, nonostante il caldo intenso di questa giornata di oggi, 11 luglio, ha accolto familiari, amici, colleghi e tanti cittadini che hanno voluto tributare l’ultimo saluto a Luciano Cardillo, storico collaboratore scolastico dell’Istituto Comprensivo 1 “Marconi-Diano”.
La numerosa partecipazione alle esequie ha raccontato, forse più di ogni parola, il segno che Luciano ha lasciato nelle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.
Per anni è stato un punto di riferimento all’interno della scuola, dove ha svolto il proprio lavoro con dedizione e profondo senso di appartenenza.
Chi lo ricorda sa che bastava incrociarlo per intrattenersi in piacevoli dialoghi. Amava confrontarsi sui temi dell’attualità, della politica e della cultura, argomenti che affrontava con passione e competenza. Era una persona preparata, curiosa, capace di sostenere le proprie idee con convinzione.
Testardo, sì, ma sempre autentico e pronto ad ascoltare le ragioni degli altri, trasformando ogni conversazione in un’occasione di crescita e di dialogo.
Luciano aveva il dono della semplicità. Dialogava con tutti, senza distinzioni, e non faceva mai mancare una parola di conforto o un gesto di disponibilità a chi ne avesse bisogno. Era uno di quei volti familiari che rendono una comunità più unita, una presenza discreta ma preziosa, sempre pronta a tendere la mano.
Con la sua scomparsa, la comunità scolastica dell’IC 1 “Marconi-Diano” perde un collaboratore stimato, mentre Pozzuoli perde una persona che ha saputo costruire relazioni sincere attraverso il rispetto, il confronto e l’umanità.
Il ricordo di Luciano Cardillo continuerà a vivere nelle tante persone che hanno condiviso con lui un pezzo di strada, una chiacchierata, un sorriso o un consiglio. Perché ci sono persone che, pur nel silenzio del loro quotidiano, lasciano un’impronta profonda nella vita degli altri.
