Ieri presso il COC di Monterusciello su richiesta dell’Osservatorio Scientifico Flegreo e del Comitato Pozzuoli Sicura c’è stato un incontro al quale hanno partecipato il Sindaco Manzoni, la Vice Sindaca Magliulo, il Capo di Gabinetto Buono. Per il Comitato e OSF il prof. Luongo, Giovanna e Ciro Di Francia, Angellotti, Paolantonio. Il portavoce dell’OSF e del Comitato Pozzuoli Sicura, Ciro di Francia, ha illustrato le richieste sia per la fase di emergenza con le modifiche da apportare al decreto legge n. 144 del 7 agosto 2026 e sia per la definizione di una legge speciale che possa consentire di far diventare Pozzuoli una “Tokio in miniatura” per farla convivere con il fenomeno. La legge speciale, oltre a consentire il ridisegno urbanistico della città, dovrebbe prevedere un centro studi per il bradisismo non alternativo ma di supporto agli enti preposti.
In via prioritaria Di Francia ha sottolineato che sarebbe indispensabile un consiglio comunale che all’unanimità approvasse un documento con l’indicazione di tutte le richieste avanzate dai comitati civici che sono emerse nelle varie assemblee e manifestazioni. Se non ci dovesse essere consenso unanime sulla proclamazione dello stato di emergenza si potrebbe rinviare la decisione agli organi competenti, cioè Governo e Regione Campania. Durante la lunga riunione sono stati illustrati altri punti essenziali che riguardano la costituzione di una anagrafe sulla vulnerabilità di tutto il patrimonio abitativo; diverse modifiche del decreto legge in particolare per la sistemazione degli sgomberati ed il ristoro per tutte le attività commerciali e produttive, con stanziamento di fondi al 100/100 sia per agibilità e sia per la vulnerabilità, il divieto di psssaggio dei mezzi pesanti nel centro storico, gli incomprensibili ritardi del commissario Soccodato per le opere pubbliche di sua competenza.
Il Prof. Luongo ha messo l’accento sul monitoraggio del fenomeno e sulla scarsa attenzione da parte dell’Osservatorio Vesuviano e della Commissione Grandi Rischi che dovrebbero dare maggiori segnali di attenzione sul fenomeno e sulla sua evoluzione per trasmettere serenità ai cittadini e tutelare un patrimonio dell’umanità quali sono i Campi Flegrei. Il Prof. Luongo ha anche espresso riserve sulle motivazioni addotte che hanno provocato la chiusura delle gallerie della Cumana e delle Ferrovie con danni notevoli ai cittadini.
Negli interventi del Sindaco Manzoni e del Capo di Gabinetto Buono sono stati rilevati che tutte le richieste sono inserite tra gli emendamenti al decreto legge che sono stati elaborati dai comuni flegrei e dalla regione. Elio Buono ha illustrato i vari punti degli emendamenti. Al momento nessuna conferma sul consiglio comunale, sono state condivise le critiche al commissario Soccodato.
In chiusura Di Francia ha segnalato che lo stato di mobilitazione nella città continuerà fino a quando non saranno accolte le legittime richieste.
