Lettera aperta al Sindaco di Pozzuoli

Ricevo e pubblico. 
“A seguito della grave decisione della Commissione Ambiente della Camera che ha bocciato tutti gli emendamenti al de
creto legge n. 144 del 7 agosto 2026, il Coordinamento Cittadino di Comitati ed Associazioni ritiene che il Presidente Fico ed i Sindaci Flegrei debbano chiedere un incontro ad horas con la Presidente del Consiglio, per verificare la volontà politica di predisporre un maxiemendamento da presentare a Camera e Senato, considerati anche i tempi per la conversione in legge del decreto.

Nel contempo bisogna recuperare il tempo perduto e si propone:

1) Mettere a disposizione degli sgomberati  le abitazioni sfitte del patrimonio pubblico;
2) requisire le seconde case sfitte di proprietà private, d’intesa con il Prefetto;
3) Verifica a tappeto della vulnerabilità  con procedure conformi alla NTC 2018;
4) Chidere a Regione ed Anci di promuovere il trasferimento per 6 mesi presso il Comune di Pozzuoli di personale dipendente (ingegneri,architetti, geometri, geologi, eccJ di altri Comuni d’Italia;
5) istituire una commissione temporanea sul bradisismo.
Già in passato l’aggregazione OASI  ha inviato un documento ma senza alcun riscontro. Il giorno 7 settembre 2026, a seguito di richiesta, siamo stati invitati ad un confronto in conferenza dei capigruppo ed illustrato il documento per garantire come pri​ma cosa processi di democrazia sostanziale attraverso l’istituzione  di una commissione temporanea sul bradisismo. Neanche questa possibilità prevista dal  Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale è stata presa in considerazione tranne un beve cenno di un consigliere di opposizione nonostante la sollecitazione fatta al Presidente del Consiglio ed ai capigruppo in occasione del consiglio comunale di ieri, 23 settembre.

Senza un riscontro positivo da parte del Governo, il Coordinamento Cittadino di Comitati ed Associazioni è disponibile a condividere iniziative di mobilitazione per rendere sicura la città.

Il Coordinamento chiede, altresì, chiarezza sul diritto al CAS per chi possiede una seconda casa e chiarimenti sull’ordinanza del Sindaco che scarica ad horas sui cittadini la messa in sicurezza degli edifici inagibili. 

f.to Coordinamento Cittadino di Comitati ed Associazioni

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