Con l’approssimarsi della riapertura delle scuole, la gestione dell’emergenza sismica nell’area flegrea torna al centro del dibattito istituzionale. Al termine di un presidio di protesta organizzato nella serata del 9 settembre per dare voce alle crescenti preoccupazioni di famiglie e lavoratori, la UIL Campania e la UIL Scuola Campania hanno formalizzato una richiesta di incontro urgente ad horas indirizzata ai vertici territoriali e governativi.
Al centro del confronto richiesto dai sindacati figurano il Commissario Straordinario per l’area dei Campi Flegrei, Dott. Fulvio Soccodato, il Sindaco di Pozzuoli, Ing. Luigi Manzoni, il Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Dott. Gaetano Manfredi, unitamente agli Uffici Scolastici competenti e ai Dirigenti degli istituti del territorio.
«Dopo gli eventi sismici sul territorio temiamo per la sicurezza dei nostri ragazzi e delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola, viste le forti conseguenze dei terremoti su molti edifici», spiegano in una nota congiunta Roberta Vannini, Segretaria Generale della UIL Scuola Campania, insieme a Pierluigi Estero e Salvatore Cosentino, Segretari Regionali della UIL Campania.
La mobilitazione del sindacato mira a chiarire lo stato d’uso dei plessi scolastici prima che l’avvio delle attività didattiche possa tradursi in disagi o situazioni di potenziale rischio. Attraverso la richiesta formale, la UIL sollecita un quadro chiaro ed esaustivo su:
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Stato dei controlli: Esito delle verifiche di vulnerabilità sismica e dei sopralluoghi effettuati sugli immobili scolastici dell’area flegrea.
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Interventi e tempistiche: Mappatura dei lavori di messa in sicurezza già conclusi, di quelli in corso e dei tempi previsti per la risoluzione delle criticità residue.
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Continuità didattica: Piano d’emergenza e soluzioni logistiche alternative nell’eventualità in cui alcuni complessi risultino parzialmente o totalmente inagibili.
«Non vorremmo che si creassero nuovi disagi, ritardi o rischi che possano ostacolare l’inizio dell’anno scolastico», concludono i rappresentanti sindacali. «Chiediamo risposte tempestive e concrete. La sicurezza delle comunità scolastiche non può essere oggetto di rinvii».
Proprio in virtù della delicata situazione che sta vivendo la città e la scuola puteolana, il Portavoce del Comitato Pozzuoli Sicura, Ciro Di Francia, il 5 settembre, ha invitato formalmente a Pozzuoli il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, quale concreto segnale di vicinanza e solidarietà ai cittadini.
La palla passa ora alle istituzioni territoriali e alla struttura commissariale, chiamate a fornire rassicurazioni e dati certi alla comunità flegrea prima del rientro in aula.
