In un tempo in cui un “like” sembra misurare il valore di una persona, nasce l’iniziativa dell’IC 4 Pergolesi che rappresenta molto più di un semplice convegno scolastico. È un messaggio culturale forte, rivolto a una generazione che cresce tra immagini patinate e pressioni invisibili.
“Io valgo più di un Like” è un’iniziativa organizzata in collaborazione con l’associazione Food for Mind e con il Patrocino del Comune di Pozzuoli. Si svolgerà domani, martedì 19 maggio a Palazzo Migliaresi: l’intento è quello di invitare i giovani a guardarsi dentro, a riconoscere le proprie fragilità e a trasformarle in consapevolezza. È questo il cuore dell’iniziativa, il progetto di sensibilizzazione dedicato all’immagine corporea, all’autostima e ai disturbi alimentari che si terrà il 19 maggio 2026 nella prestigiosa cornice di Palazzo Migliaresi, a Pozzuoli.
La mattinata sarà scandita da incontri, testimonianze e momenti di confronto che vedranno protagonisti studenti, docenti, professionisti della salute e rappresentanti istituzionali. Saranno proprio gli alunni delle classi della scuola secondaria di primo grado ad aprire i lavori, presentando elaborati e riflessioni maturate durante il percorso educativo.
A dare profondità all’iniziativa saranno gli interventi degli esperti di Food for Mind, tra cui lo psichiatra Leonardo Mendolicchio, la biologa nutrizionista Giuseppina Bentivoglio e la sociologa e psicologa Adele Magrelli, che affronteranno temi delicati e attualissimi: il rapporto con il corpo, il disagio giovanile, l’epidemiologia dei disturbi alimentari e l’impatto psicologico dei modelli imposti dai social media.
Particolarmente attese anche le testimonianze della ballerina professionista Lorenza Parlati e del maestro di karate Rocco Contino, figure che attraverso lo sport e la disciplina racconteranno ai ragazzi il significato autentico della forza: non apparire perfetti, ma imparare a conoscersi e rispettarsi.
Le istituzioni locali hanno scelto di esserci, sottolineando l’importanza di una rete educativa capace di unire scuola, famiglie, professionisti e territorio. Perché prevenire significa soprattutto ascoltare. E ascoltare i giovani oggi significa aiutarli a capire che il loro valore non può essere misurato da uno schermo.
A moderare l’incontro sarà la giornalista, docente e avvocato Giovanna Di Francia, che accompagnerà il pubblico lungo una mattinata destinata ad aiutare gli adolescenti a riconoscere il proprio valore oltre gli stereotipi digitali, oltre i filtri, oltre il giudizio degli altri.
