Il vulcanologo Luongo relaziona sul bollettino dei Campi Flegrei di oggi

Oggi, come ogni martedì, è stato pubblicato il bollettino settimanale dell’Osservatorio Vesuviano. Si aspettava con ansia dopo le scosse degli ultimi giorni, con la preoccupazione di una ripresa del sollevamento che di fatto viene confermato. Il bollettino, però, conclude che non vi sono elementi che possano suggerire modifiche del fenomeno a breve termine. Sulla ripresa del sollevamento, benché riferita al solo Rione Terra, abbiamo chiesto il parere del Prof. Giuseppe Luongo, scienziato di fama internazionale, residente a Pozzuoli.

“La velocità del moto del suolo alla stazione GPS RITE (Rione Terra) si è ridotta dal mese di Ottobre al di sotto del valore medio di 10mm/mese. Questo è un chiaro segnale di riduzione della spinta, sia essa magma o fluidi idrotermali. Un’azione ridotta della spinta ha portato ad un rallentamento dell’accumulo di energia nelle rocce e la conseguente diminuzione dell’energia sismica liberata. È da rilevare che il sollevamento in parte avviene per una deformazione viscosa delle rocce, senza che si producano rotture e, quindi, terremoti. In tal modo il suolo potrà continuare a sollevarsi anche con pochi terremoti di bassa energia. In questi casi si parla di scarsa efficienza sismica. Questo comportamento è dovuto all’ alta temperatura delle rocce e alla loro forte disomogeneità”.

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