Voci dal carcere: Anna si racconta – sesta parte

Ecco la sesta parte della narrazione di Anna, detenuta presso il carcere di Pozzuoli. La sua storia ha appassionato tanti lettori. Per ripercorrere le...

Un dono natalizio per le detenute di Pozzuoli

Il Natale si avvicina e l'aria frizzante dell'inverno che è alle porte, ci spinge già a programmare l'evento più caro e sentito dalle famiglie....

Pozzuoli: colpita dall’alluvione la zona di Licola

Anche Pozzuoli è in ginocchio a causa del maltempo che sta flagellando la Campania da 24 ore: via delle Colmate e la piana di Licola...

Ludovica Nasti a Verissimo

E' stata ospite di Verissimo su Canale 5 la nostra giovane concittadina Ludovica Nasti. Solare e spigliata, ha ripercorso la sua vita raccontando del...

Alluvione a Casamicciola: frana la montagna

E' un film già visto: come nel 2009, una gran massa di acqua, fango e detriti a Casamicciola si è riversata verso il mare,...

Il medico francese che cura con l’idrossiclorochina mandato “spintaneamente” in pensione

Rifiutata dal governo francese la collaborazione del microbiologo di fama mondiale, Didier Raoult e affossata la sua terapia per la cura del Covid 19

Il prof. Didier Raoult ha 69 anni ed aveva chiesto di continuare a collaborare con l’Unità Rickettsia presso l’Università di Aix-Marseille per due giorni e mezzo a settimana, ma la sua richiesta è stata rifiutata.

Al di là della normativa francese che blocca alcune procedure, c’è il sospetto che non si sia voluto individuare un percorso che consentisse la sua preziosa collaborazione.  Le tesi del famoso microbiologo, infatti, come quelle del premio Nobel Montagnier, non sono compatibili con il programma di governo (clicca qui per ascoltare le dichiarazioni). Il prof. Didier Raoult sostiene che con le procedure adottate difficilmente ci libereremo del virus. Bisognerebbe, invece,  procedere con le cure individuali. Ritiene inoltre che sarebbe una follia introdurre l’obbligo vaccinale.  

Il nuovo direttore generale dell’Assistenza publique-Hôpitaux de Marseille (AP-HM), François Crémieux, e il presidente dell’Università di Aix-Marseille (AMU), Eric Berton, in rappresentanza di due dei membri fondatori dell’IHU, hanno proposto al consiglio di amministrazione della fondazione che guida l’istituto e al suo presidente, Yolande Obadia, amica intima di Didier Raoult, di lanciare un bando di gara per trovare un successore al microbiologo 69enne.

Il Prof. François Crémieux ha spiegato che  “bisogna voltare pagina e organizzare il futuro dell’IHU per i prossimi vent’anni. Dobbiamo muoverci in fretta, dobbiamo avviare il processo in autunno affinchè l’avvicendamento avvenga tra la fine dell’anno e l’inizio del 2022. Siamo nel mezzo di una pandemia globale e abbiamo bisogno di questo istituto, che è uno strumento formidabile, e del suo personale di ricerca”. Insomma è stata scelta non la linea del confronto, ma quella di liberarsi di uno scienziato che si è ”permesso” di non condividere linee e metodologie.

Il professore, inoltre, è stato mandato a processo perché accusato di aver violato il codice di etica medica per le sue controverse raccomandazioni sul Covid-19, suggerendo di usare il farmaco antimalarico, l’idrossiclorochina, sponsorizzato anche dall’ex presidente Usa Donald Trump e dal presidente brasiliano Jair Bolsonaro, come trattamento per il coronavirus, senza evidenze scientifiche.

Abbiamo curato i pazienti, è stato comunque straordinario dover venire davanti a una giurisdizione disciplinare, voglio dire davanti a tutta la Francia, per dire che avevamo curato dei pazienti – ha detto il suo legale, Fabrice Di Vizio – in realtà stiamo mettendo sotto processo qualcuno che ha curato dei pazienti e il rimprovero è che ha curato dei pazienti. Il processo a Didier Raoult è il processo a un medico che rassicura i suoi pazienti.”

Secondo lo scienziato oltre a frenare la tempesta citochinica, l’idrossiclorochina risulta attiva anche contro i virus: la sua azione antivirale è stata osservata già negli anni Ottanta nelle infezioni da HIV, HCV, HBV e, in seguito, nella SARS-CoV19. Gli studi del professor Raoult hanno registrato appena lo 0,5 per cento dei decessi sui pazienti trattati con l’idrossiclorochina, a fronte del 99,5 per cento delle guarigioni. Il suo team ha condotto un trial su 1061 pazienti trattati con idrossiclorochina e azitromicina: da questo studio è emerso che 973 pazienti (pari al 91,7 per cento del totale di chi era stato sottoposto al trial) trattati in tal modo sono guariti completamente dalla Covid-19.

I risultati suggeriscono che la diagnosi precoce, l’isolamento precoce e il trattamento precoce dei pazienti affetti da Covid-19 con almeno 3 giorni di idrossiclorochina e un antibiotico della famiglia dei macrolidi come l’azitromicina, portano a un risultato clinico significativamente migliore e a una riduzione del carico virale in modo più veloce rispetto ad altri trattamenti.

In seguito alla pubblicazione dello studio falso (poi ritirato) su «Lancet» (il cosiddetto “Lancet Gate), Raoult, è stato ingiustamente osteggiato e tacciato di essere un «ciarlatano» dai principali media. Il 4 giugno 2020 «The Lancet» aveva infatti ritrattato lo studio statistico sull’idrossiclorochina, sulla cui base l’OMS aveva bloccato i trial con il farmaco e la FDA e altri enti statali avevano raccomandato di non impiegare più l’idrossiclorochina per il trattamento dei malati di Covid-19.

Ultimi articoli pubblicati

Voci dal carcere: Anna si racconta – sesta parte

Ecco la sesta parte della narrazione di Anna, detenuta presso il carcere di Pozzuoli. La sua storia ha appassionato tanti lettori. Per ripercorrere le...

Un dono natalizio per le detenute di Pozzuoli

Il Natale si avvicina e l'aria frizzante dell'inverno che è alle porte, ci spinge già a programmare l'evento più caro e sentito dalle famiglie....

Pozzuoli: colpita dall’alluvione la zona di Licola

Anche Pozzuoli è in ginocchio a causa del maltempo che sta flagellando la Campania da 24 ore: via delle Colmate e la piana di Licola...

Ludovica Nasti a Verissimo

E' stata ospite di Verissimo su Canale 5 la nostra giovane concittadina Ludovica Nasti. Solare e spigliata, ha ripercorso la sua vita raccontando del...

Alluvione a Casamicciola: frana la montagna

E' un film già visto: come nel 2009, una gran massa di acqua, fango e detriti a Casamicciola si è riversata verso il mare,...

Articoli Correlati

Voci dal carcere: Anna si racconta – sesta parte

Ecco la sesta parte della narrazione di Anna, detenuta presso il carcere di Pozzuoli. La sua storia ha appassionato tanti lettori. Per ripercorrere le...

Un dono natalizio per le detenute di Pozzuoli

Il Natale si avvicina e l'aria frizzante dell'inverno che è alle porte, ci spinge già a programmare l'evento più caro e sentito dalle famiglie....

Pozzuoli: colpita dall’alluvione la zona di Licola

Anche Pozzuoli è in ginocchio a causa del maltempo che sta flagellando la Campania da 24 ore: via delle Colmate e la piana di Licola...

Ludovica Nasti a Verissimo

E' stata ospite di Verissimo su Canale 5 la nostra giovane concittadina Ludovica Nasti. Solare e spigliata, ha ripercorso la sua vita raccontando del...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi