Pozzuoli si prepara ad accogliere un appuntamento che, da tredici anni, unisce memoria, fede e impegno civile. Lunedì 5 ottobre 2026, alle ore 18, nella Villetta del Carmine, sarà celebrata la Santa Messa “Il Grido della Terra”, dedicata a Lia e a tutte le vittime dei disastri ambientali, con un richiamo esplicito alla giustizia, alla legalità e alla tutela dell’ambiente.
A presiedere la celebrazione saranno Mons. Carlo Villano, Vescovo delle Diocesi di Pozzuoli e di Ischia, Mons. Antonio Di Donna, Vescovo della Diocesi di Acerra e don José Manoel Rosa, parroco delle Chiese Santa Maria della Consolazione e San Raffaele Arcangelo.
L’iniziativa, promossa dall’associazione Nuova Dicearchia e dall’Osservatorio per la Tutela dell’Ambiente e della Salute, si colloca nel solco di un impegno che da anni intreccia memoria e sensibilizzazione sui temi ambientali, con particolare attenzione alle vittime e alle comunità colpite dagli effetti dell’inquinamento e dei disastri ambientali.
Sono stati invitati: il Prefetto di Napoli Michele Di Bari, il Generale Giuseppe Vadalà, Commissario alle Bonifiche per la Terra dei Fuochi, Don Maurizio Patriciello, il Presidente della Regione Campania Roberto Fico, la dott.ssa Monica Matano, Direttore Scolastico Regionale della Campania, i Sindaci Flegrei e i Dirigenti Scolastici di Pozzuoli.
La celebrazione sarà inoltre seguita in diretta da Campi Flegrei TV.
Il titolo scelto, “Il Grido della Terra”, non è soltanto il nome di una celebrazione, ma il filo conduttore di una memoria che continua a interrogare le coscienze. Un grido che parte dalle vittime, dalle famiglie, dai territori feriti e che richiama tutti a una responsabilità collettiva.
Perché, come recita la locandina dell’iniziativa, “La Terra non è solo un luogo da abitare, ma un’eredità da proteggere”.
