Il consiglio comunale di Pozzuoli affronterà il tema SANITÀ

…E l’AMBIENTE aspetta e spera… La preziosa testimonianza di Paola

A Pozzuoli circolano voci di rimpasto, di cambio di casacca, di spaccatura nei gruppi e nel partito di maggioranza. Duri gli attacchi sugli eventi estivi per il prezzo del biglietto nonostante l’impegno di fondi pubblici e per aver ignorato le periferie. Il programma è stato integrato con spettacoli gratuiti a Villa Avellino.

Una buona notizia arriva dall’ultimo consiglio comunale. Rappresentanti di maggioranza e di opposizione hanno impegnato il Presidente del Consiglio Comunale di convocare una riunione sulle problematiche della sanità, in particolare sul funzionamento dell’Ospedale e della medicina territoriale.

Paola racconta la sua esperienza: “Papà è ricoverato presso l’ospedale di Pozzuoli al terzo piano presso il reparto di Chirurgia. Posso visitare mio padre solo due volte a settimana e dopo aver effettuato tampone antigenico. Quotidianamente telefono dalle 13 alle 14 per parlare con il medico di turno. I medici mi riferiscono che mio padre sta bene. Ma in realtà è parecchio a terra. Ha bisogno del calore della famiglia, insostituibile medicina del corpo e dell’anima. L’emergenza Covid è passata, ma gli ospedali continuano ad applicare assurde restrizioni, ignorando quanto sia prezioso per un paziente, soprattutto se anziano, non sentirsi abbandonato”.

L’incontro monotematico dovrebbe riguardare anche le condizioni ambientali del nostro territorio in quanto direttamente collegate a quelle sanitarie. Inoltre sarebbe interessante prevedere la partecipazione dei rappresentanti di quelle Associazioni impegnate da anni su questi problemi in uno spirito di fattiva collaborazione.

Con il Coordinamento “Fiume in piena, stop al biocidio” fu conquistata la legge n. 6/2014 che stanzio’ 33 milioni per la prevenzione nei 90 comuni della Terra dei fuochi e dei veleni. All’Asl Napoli 2 Nord sono stati assegnati circa 11 milioni di euro. Come sono stati impegnati? Non va dimenticato che i Sindaci rappresentano la massima autorità sanitaria e che il Sindaco di Pozzuoli fa parte di una commissione presieduta dal Sindaco di Giugliano e con altri due Sindaci, con il preciso compito di dare indirizzo e controllo sulla spesa sanitaria. Funziona questa Commissione? E con quali risultati, considerati i ritardi notevoli per i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e la totale inefficienza della medicina territoriale che ha creato non pochi problemi durante la pandemia?

E che dire del progetto SPES per l’accertamento di metalli pesanti nel sangue per un campione di 4000 campani, di cui anche cittadini flegrei? Ed ancora, dello stanziamento di 23 milioni di euro con la delibera regionale n. 180 del 24 aprile 2019? Per non parlare degli accertamenti diagnostici soprattutto per i pazienti oncologici dopo il giorno 10 di oggi mese per l’esaurimento dei budget.

Dove è stata la politica in questi anni nonostante le sollecitazioni delle Associazioni? Dobbiamo accontentarci degli annunci e dei “miracoli” del Presidente De Luca? Se ci spostiamo sulle questioni ambientali le condizioni sono ugualmente drammatiche, anche perché provocano malattie.

Per gli scarichi a mare, per le discariche riempite di rifiuti tossici, per la qualità dell’aria che si respira, soprattutto a Licola, le Associazioni hanno depositato un dossier in Procura il 1° agosto 2018. Sugli scarichi si è ottenuto qualche timido risultato su Licola, dove esiste la grave situazione dell’Alveo dei Camaldoli, del canale abruzzese e della scarsa manutenzione degli impianti di sollevamento. Per la discarica di Via Provinciale Pianura c’è la notizia positiva che il 14 dicembre 2022 il Giudice l’ha sequestrata perché il CTU ha accertato che il percolato ha raggiunto falde acquifere e terreni coltivati. Ha anche disposto che il proprietario debba metterla in sicurezza sotto la vigilanza dei Carabinieri dei NOE. A distanza di oltre 7 mesi, nonostante varie sollecitazioni, non si sa se si sta lavorando.

Registriamo notevoli ritardi e scarsa attenzione, ma confidiamo che con l’ultima decisione del consiglio comunale si possa invertire la tendenza, che venga data priorità assoluta alle problematiche ambientali e sanitarie.

Ultimi articoli pubblicati

Articoli Correlati