Il comitato Pozzuoli Sicura chiede un incontro urgente con i capigruppo

«La città va ridisegnata»

Dopo il terremoto del 31 luglio e le crescenti proteste dei cittadini, il portavoce del Comitato “Pozzuoli Sicura”, Ciro Di Francia, ha scritto al presidente del Consiglio comunale Domenico Pennacchio e al sindaco Luigi Manzoni chiedendo un incontro con i capigruppo consiliari e una delegazione dei comitati cittadini.

Al centro della richiesta, la necessità di definire una piattaforma di proposte da sottoporre alle Commissioni parlamentari in vista della conversione del decreto sui Campi Flegrei.

Di Francia scrive:

«A seguito di ritardi negli interventi e di scelte sbagliate del passato, si è determinata una situazione di grave disagio a Pozzuoli, ulteriormente aggravata con la scossa del 31 luglio, con inevitabili manifestazioni di protesta e migliaia di adesioni.

Quale portavoce del Comitato “Pozzuoli Sicura” e dell’Osservatorio Scientifico Flegreo dovremmo formalizzare precise richieste attraverso una piattaforma da illustrare alle commissioni parlamentari di Camera e Senato durante i 60 giorni di conversione in legge del decreto che dovrebbe trasformarsi in una vera e propria legge speciale per i Campi Flegrei.

Per tale finalità vi chiedo di convocare un incontro con i capigruppo consiliari e con una delegazione rappresentativa dei vari comitati per definire unitariamente le priorità.

Nei Campi Flegrei sono necessarie scelte coraggiose da far comprendere in primis ai cittadini. La città va ridisegnata, da Monterusciello, al Rione Terra, al Centro storico. Non si potrà convivere con il fenomeno bradisismico in queste condizioni.

Mi riservo di illustrare nei dettagli le nostre priorità e le nostre richieste. Vi anticipo: proclamazione dello stato di emergenza con la nomina a commissario del Presidente della Regione Campania; verifica di tutto il patrimonio edilizio pubblico e privato in tempi brevi».

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