Un anno scolastico all’insegna dell’arte, della sperimentazione e della fantasia quello vissuto dagli alunni della sez. B, plesso Marconi, dell’IC 1 Marconi Diano, che hanno dato vita a un percorso creativo capace di trasformare il “disordine” in luce, colore e immaginazione.
Il progetto ha guidato i bambini in un vero e proprio viaggio attraverso alcune delle figure più importanti dell’arte moderna e contemporanea, permettendo loro di scoprire tecniche, linguaggi e modalità espressive differenti.
Il percorso è iniziato con Jackson Pollock e la sua pittura gestuale: i piccoli artisti hanno sperimentato la libertà del movimento, lasciando che schizzi e macchie diventassero espressione di energia e creatività.
Successivamente si sono addentrati nel mondo poetico e surreale di Joan Miró, trasformando segni e forme in figure fantastiche, stelle e personaggi immaginari.
Il viaggio è proseguito con Paul Klee, Wassily Kandinsky e Piet Mondrian, tre maestri che hanno permesso ai bambini di riflettere sul potere delle forme e dei colori: dalle città immaginarie di Klee, alla musica visiva di Kandinsky, fino all’ordine geometrico e ai colori primari di Mondrian.
Con Pablo Picasso gli alunni hanno poi scoperto la scomposizione della realtà, imparando a osservare lo stesso soggetto da più punti di vista, come in un grande puzzle creativo.
Infine, il percorso si è concluso con la luce e la natura di Claude Monet e Vincent Van Gogh: i bambini hanno lavorato sull’osservazione dell’ambiente, dei riflessi e delle emozioni, traducendoli in pennellate vibranti e luminose.
La mostra finale è stata preceduta dalla rappresentazione teatrale “Quando i quadri parlano”, in cui i bambini hanno dato vita ai grandi maestri dell’arte, mentre le bambine hanno interpretato le opere stesse, in un dialogo scenico originale e coinvolgente.
Un’esperienza che ha unito arte, teatro e didattica, resa possibile grazie al lavoro delle docenti Tina Sebastiano, Bianca Cosenza e Cristina Piscopo, che hanno accompagnato gli alunni in questo percorso di scoperta e crescita creativa e alla disponibilità della Dirigente Scolastica Lucia Pollio.
Un progetto che ha dimostrato come l’arte, quando entra nella scuola, diventi non solo materia di studio, ma soprattutto strumento di libertà, espressione e consapevolezza.









