Il 17 febbario scorso un incendio ha distrutto il Teatro Sannazaro di Napoli. Era definito la “bomboniera di Chiaia “ per la sua eleganza e per aver ospitato famosi artisti tra cui Eleanora Duse, Eduardo Scarpetta, Raffaele Viviani, Luisa Conte e tanti altri.
La procura sta indagando per incendio colposo contro ignoti.
La distruzione dello storico teatro napoletano inaugurato nel 1847 rappresenta una ferita alla cultura, per cui tutti i rappresentanti istituzionali hanno raccolto l’appello dell’amministratrice e direttrice artistica Lara Sansone, nipote di Luisa Conte, e si sono dichiarati disponibili a collaborare per la sua ricostruzione.
Intanto a Pozzuoli è stata lanciata una proposta molto originale dal maestro d’arte Antonio Isabettini: raccogliere le ceneri, preparare delle confezioni per le quali chiedere un contributo. Attraverso questa iniziativa, che è stata raccolta dalla Presidente dall’Associazione “Nuova Dicearchia”, Giovanna Di Francia, non solo si fa rivivere simbolicamente il Teatro, ma si possono raccogliere fondi per finanziare iniziative culturali del territorio. Ricordiamo che Pozzuoli non ha un cinema, né un teatro.
Per tale obiettivo l’Associazione chiederà l’autorizzazione per il prelievo delle ceneri.
