Esercitazione di Protezione Civile: alcuni dubbi dei cittadini

Si sono svolte stamattina le prove di evacuazione in sette comuni, circa un migliaio i partecipanti. Ottima la partecipazione da parte dei cittadini che, in tutte le aree in zona rossa, hanno partecipato alla simulazione.

Nel comune di Napoli, in totale hanno partecipato 301 persone: 139 cittadini e 4 animali da Bagnoli, 60 cittadini da Soccavo, 89 cittadini e 1 animale da Fuorigrotta, 13 cittadini da Chiaiano; circa 200 cittadini da Pozzuoli, circa 500 cittadini da Marano, circa 140 a Quarto e circa 200 cittadini da Bacoli. Si attendono i dati del comune di Giugliano in Campania.

L’esercitazione ha coinvolto oltre 70 uomini delle Forze dell’Ordine, impegnati nel presidio delle aree di incontro e di attesa, nei servizi antisciacallaggio e nella scorta ai 30 autobus che hanno trasportato i cittadini evacuati. La simulazione ha incluso anche il trasferimento in treno verso le regioni gemellate per l’accoglienza, con un Frecciarossa 1000 che ha simulato il viaggio verso la Lombardia, fermandosi ad Aversa.

Alcuni cittadini puteolani ci hanno segnalato diverse criticità. In primis abbiamo raccolto diverse lamentele sulla dislocazione delle due aree di attesa: Monterusciello e Rione Toiano. Molti cittadini ci hanno riferito che, in quanto sprovvisti di mezzi propri per raggiungere le periferie, hanno preferito non partecipare.

Inoltre domanda che molti partecipanti alla simulazione si sono fatti é: perché i pullman, per raggiungere l’area di incontro (Piazza Garibaldi) hanno lasciato la tangenziale a Fuorigrotta e si sono impelagati nel traffico cittadino, se pur scortati, in vari step del percorso, dalla Polizia Municipale? «Si tratta di un’area rientrante nella zona rossa – dichiara Laura – e perlopiù trafficatissima. Perché non abbiamo percorso tutta la Tangenziale fino a Corso Malta?»

Altra particolarità é stata l’assegnazione ad alcuni partecipanti del “sacchetto della spesa” in luogo dello zainetto che avrebbe dovuto contenere vari gadget, oltre al cestino viaggio. Alcuni cittadini ci hanno riferito di non averlo avuto perché il personale di Protezione Civile avrebbe loro dichiarato che erano terminati. Ciò lascia sottintendere che sia stata sottostimata la partecipazione della cittadinanza?

Il Blog resta a disposizione per accogliere le repliche da parte degli organismi di competenza.

Concluso questo capitolo si auspica il recupero dei notevoli ritardi per fronteggiare il rischio sismico.

 

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