I cittadini dei Campi Flegrei continuano a vivere da anni una condizione di profonda difficoltà legata al fenomeno del bradisismo, una situazione ben nota alle istituzioni che, nonostante lo stanziamento di fondi governativi, registra ancora gravi ritardi nella messa in sicurezza delle abitazioni sgomberate, mentre a questo quadro già critico si sommano le conseguenze dei mancati interventi di bonifica nelle aree ex Italsider, ex Sofer e nelle discariche di via Provinciale Pianura, ritardi che hanno prodotto non pochi danni alla salute dei cittadini e alimentato un crescente senso di abbandono nel territorio. Per tali motivazioni stamattina ho inviato una PEC al sindaco Marfredi e ai Sindaci Flegrei e per conoscenza al Prefetto di Napoli, dott. Michele di Bari, al Procuratore Nicola Gratteri e al Presidente della Regione Roberto Fico. In questa missiva ho sottolineato l’attenzione alle discariche ed ho espresso “sentito apprezzamento e gratitudine al Commissario Giuseppe Vadalà per aver accolto il nostro appello, dedicando particolare attenzione alla problematica e avviando i lavori di bonifica”, mentre sulla complessa vicenda di Bagnoli ho richiamato le prese di posizione pubbliche di figure istituzionali di primo piano come l’ex Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, l’ex Sindaco di Napoli Luigi De Magistris e l’ex Sindaco di Napoli e della Regione Campania Antonio Bassolino, i quali hanno autorevolmente denunciato le illegittimità con cui si sta procedendo ai lavori di bonifica dell’ex Italsider, sottolineando come il progetto originario sia stato sostanzialmente modificato, come i lavori siano stati avviati in assenza della Valutazione di Impatto Ambientale e senza rispettare l’impegno assunto a settembre attraverso un ordine del giorno votato all’unanimità che prevedeva la convocazione di un consiglio comunale prima dell’inizio degli interventi. Ritengo, in qualità di presidente dell’OTAS che l’impressione sia quella di procedere in funzione della importante manifestazione sportiva dell’America’s Cup, una prospettiva positiva, che tuttavia non può e non deve prevalere su ciò che viene definito “un valore assoluto e non negoziabile: la salute dei cittadini”, motivo per cui l’appello è rivolto alle istituzioni affinché ciascuno per le proprie competenze intervenga, faccia piena chiarezza e assicuri la necessaria trasparenza, anche e soprattutto per onorare la memoria delle tantissime vittime e trasmettere finalmente un messaggio positivo e di fiducia alla popolazione.
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