Disabilità e inclusione, a Quarto un convegno con il ministro Locatelli

Il 31 marzo confronto tra istituzioni, scuola ed esperti sui diritti delle persone con disabilità. Orlandino: «Serve un impegno condiviso per migliorare inclusione e servizi»

QUARTO – Un momento di confronto tra istituzioni, scuola e territorio per riflettere sul tema dell’inclusione e dei diritti delle persone con disabilità. È in programma per il 31 marzo a Quarto un convegno che riunirà esperti, docenti e rappresentanti delle istituzioni con l’obiettivo di analizzare lo stato dell’arte e individuare possibili prospettive di miglioramento.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali della dirigente scolastica Rosanna Stornaiuolo, del sindaco di Quarto Antonio Sabino, e di Raffaella De Vivo, nella doppia veste di vicepreside e di assessore territoriale alle politiche sociali, che daranno il via ai lavori sottolineando l’importanza di mantenere alta l’attenzione su un tema che coinvolge famiglie, scuola e servizi del territorio.

A moderare il dibattito sarà il professore Cosimo Orlandino, docente di sostegno presso l’ISIS Rita Levi Montalcini e garante comunale per la disabilità, promotore dell’iniziativa insieme ai colleghi del dipartimento di sostegno dell’istituto.
Le conclusioni saranno affidate al Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli, la cui partecipazione rappresenta un segnale di attenzione istituzionale verso le politiche di inclusione e verso le realtà territoriali impegnate quotidianamente su questo fronte.

Il convegno sarà l’occasione per approfondire le principali tematiche legate alla disabilità, a partire dal ruolo della scuola, luogo fondamentale per la costruzione di una società realmente inclusiva. Il sistema italiano di integrazione scolastica, infatti, rappresenta uno dei modelli più avanzati in Europa e trova il suo fondamento nella Legge 104 del 1992, che tutela i diritti delle persone con disabilità e promuove la loro piena partecipazione alla vita sociale e scolastica.

Negli ultimi anni il quadro normativo è stato ulteriormente rafforzato con il Decreto Legislativo 66 del 2017 e con il Decreto Legislativo 96 del 2019, provvedimenti che hanno introdotto importanti novità in materia di inclusione scolastica, ridefinendo strumenti come il Piano Educativo Individualizzato e il lavoro delle équipe multidisciplinari.

A livello internazionale resta inoltre centrale il riferimento alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, che promuove il principio della piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale, culturale ed educativa.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di creare uno spazio di dialogo tra scuola, istituzioni e comunità, per condividere esperienze, evidenziare criticità e individuare nuove strategie capaci di rafforzare i percorsi di inclusione.

«Questo convegno nasce dall’esigenza di mantenere alta l’attenzione su un tema che riguarda l’intera comunità, spiega il professore Orlandino. La scuola ha un ruolo fondamentale, ma l’inclusione non può fermarsi alle aule. È necessario un lavoro sinergico tra istituzioni, servizi e territorio per garantire diritti, opportunità e piena partecipazione alla vita sociale».

Un appuntamento che vuole quindi essere non solo un momento di analisi, ma anche uno stimolo concreto per continuare a migliorare le politiche e le pratiche di inclusione, dentro e fuori la scuola, nella prospettiva di una società sempre più attenta ai diritti e ai bisogni di tutti.

(in locandina tutti i relatori in programma)

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