Dopo mesi di disagi per pendolari, studenti e lavoratori, arriva la conferma ufficiale: dal 21 febbraio 2026 la linea Cumana tornerà operativa sull’intero tracciato da Montesanto a Torregaveta, con la riapertura del tratto Bagnoli–Gerolomini.
L’annuncio arriva da EAV (Ente Autonomo Volturno), al termine di incontri con Regione Campania e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), che hanno fatto il punto sullo stato degli interventi infrastrutturali.
Il blocco del servizio era stato disposto a seguito di criticità riscontrate nella galleria di Monte Olibano, imponendo l’interruzione della circolazione ferroviaria per motivi di sicurezza. Una decisione inevitabile, ma che ha prodotto pesanti ripercussioni sulla mobilità dell’area flegrea, costringendo migliaia di utenti a ricorrere a soluzioni alternative, spesso più lente e affollate.
Secondo il comunicato EAV, i lavori di consolidamento, messa in sicurezza e verifica tecnica della galleria sono in fase di ultimazione, nel rispetto del cronoprogramma condiviso con gli enti coinvolti. Le opere sono finalizzate a garantire piena funzionalità e sicurezza dell’infrastruttura.
Con la riapertura del tratto Bagnoli–Gerolomini, la Cumana tornerà a svolgere il suo ruolo strategico nel sistema di trasporto pubblico locale, ristabilendo un collegamento essenziale tra Napoli e l’area flegrea e segnando la fine di una fase complessa per l’utenza.
Durante l’incontro in Prefettura del 14 gennaio sorso, su richiesta del Comitato Pozzuoli Sicura, é stato chiarito che dal 25 gennaio non ci sarà il blocco della fermata FS di Montesanto per evitare ulteriori disagi ai cittadini.
