Stamattina presso l’IC 4 Pergolesi si é tenuta l’assemblea della UIL scuola RUA. Prima dell’inizio sono intervenuti il Sindaco di Quarto Antonio Sabino e l’assessore all’Istruzione del Comune di Pozzuoli Vittorio Festa. L’assemblea ha dedicato un minuto di silenzio al piccolo Gabriele, deceduto lo scorso venerdì in una scuola di Quarto (CLICCA QUI PER ASCOLTARE IL DISCORSO). Forte commozione per tutti i presenti per il ricordo del Sindaco di quei drammatici momenti; il Primo Cittadino ha rivolto parole di conforto alla famiglia, ai compagni di classe di Gabriele, ma anche al personale scolastico del plesso Borsellino del II circolo di Quarto che ha vissuto questa drammatica esperienza. A partire da domani una equipe di psicologi dell’ASL NA 2 nord supporterà gli alunni, i loro genitori ed il personale della scuola. I funerali del piccolo si terranno presumibilmente mercoledì.
L’assemblea é poi proseguita con l’intervento di Nicola Cutrignelli, della segretaria Roberta Vannini e dell’avv. Naso che ha approfondito la tematica risguardante il ricorso per il recupero dell’annualità 2013 per la progressione di carriera. Solo con la progressione di carriera un lavoratore della scuola può migliorare il proprio stipendio. Ma il Decreto Monti aveva bloccato le progressioni economiche nell’ambito dell’operazione nota a tutti come spending review.
Nel tempo, grazie alla contrattazione, sono state recuperate le annualità 2012 e 2014. Oggi resta ancora da recuperare il 2013. Anni fa la UIL SCUOLA RUA inizió ad inviare tutta una serie di diffide al Ministero dell’Istruzione. Dopo le diffide è iniziato il percorso giudiziario fino al terzo grado di giudizio. La Cassazione ha stabilito che “non può essere bloccato a vita il riconoscimento economico di un lavoratore”. Quindi è stato riconosciuto ai lavoratori il recupero dell’anno “bloccato”. Grazie al ricorso vinto, anche i lavoratori in pensione potranno ottenere il riconoscimento economico di quella annualità, così come i lavoratori ancora in ruolo potranno ottenere l’anticipo di un anno per la collocazione a riposo.
La situazione oggi per i precari – E’ stata approvata ad agosto 2022 la legge n. 103 (Risolvere le procedure di infrazione che la comunità europea ha destinato all’Italia): tra queste procedure c’è anche la progressione di carriera. Cosa è cambiato? Quando un docente faceva la ricostruzione di carriera esisteva la famosa possibilità di valutare 180 giorni di lavoro quanto un intero anno di lavoro. Con la legge 103 questo non potrà più accadere perché per poter avere il passaggio alla fascia 9 (il primo gradone) bisognerà aver svolto 360 giorni effettivi di servizio per ogni annualità calcolata. Ne escono lesi soprattutto i diritti dei precari che non ottengono più il riconoscimento dell’anno di servizio inferiore a 360 giorni. Il precario deve sommare tutti i 180 giorni svolti e li deve dividere per 365. Ne risulterà un tempo ridotto rispetto agli effettivi anni di servizio. Cosa diversa è per il personale ATA perché il calcolo dell’annualità è stato sempre di 365 giorni.
L’utilizzo dell’organico dell’autonomia (potenziamento): la legge 107 prevede che il potenziamento possa essere utilizzato per le supplenze fino a 10 giorni se non ci sono delibere collegiali relative al PTOF. Quindi se il collegio ha destinato le ore a progetti non e’ possibile destinare quelle ore alla sostituzione di un docente assente.
Il docente di sostegno: non può essere utilizzato per le supplenze se è presente l’alunno EH, se ciò avviene l’alunno in questione viene privato del suo diritto allo studio. Può uscire allora dalla classe il docente di classe comune? E’ necessario un ordine di servizio scritto del DS perché in caso contrario il docente resta responsabile della classe di cui é titolare.
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