Ricorderete che il 17 luglio, a seguito della richiesta del Comitato Pozzuoli Sicura e dell’Osservatorio Scientifico Flegreo, alcuni Comitati e Associazioni del territorio incontrarono il Capo di Gabinetto del Prefetto, dott.ssa Stefania Rodà.
Nel corso dell’incontro furono affrontate diverse problematiche: dai trasporti alla sorveglianza del fenomeno bradisismico, dalla situazione dei fabbricati per i quali non erano stati riconosciuti i contributi a causa di alcune difformità e/o abusi, fino alle criticità e all’inefficienza di alcuni servizi. Al termine della riunione era stato concordato un aggiornamento prima di Ferragosto.
Successivamente, la scossa del 31 luglio ha modificato inevitabilmente il quadro dell’emergenza, facendo saltare impegni e scadenze già programmate. Tali circostanze sono state da me segnalate alla dott.ssa Rodà attraverso una PEC.
Non avendo ricevuto alcun riscontro, nella serata di ieri ho contattato telefonicamente la Prefettura e, dopo diversi tentativi, sono riuscito a parlare con la dott.ssa Rodà, che mi ha anticipato alcuni elementi dell’incontro previsto per questa mattina in Prefettura, alla presenza del Sindaco e dei rappresentanti di RFI, con particolare riferimento alla situazione della galleria ferroviaria.
Nonostante le mie precarie condizioni di salute e grazie alla disponibilità dell’amico Paolo Casale, che mi ha accompagnato in auto, ho ritenuto importante partecipare all’incontro, almeno per comprendere direttamente lo stato delle diverse questioni.
PUNTO 1 – La galleria ferroviaria – Stazione Cumana.
I rappresentanti di RFI hanno comunicato che, qualora venisse confermata la disponibilità dell’assessora Zabatta, l’11 settembre dovrebbe tenersi un vertice con ASL, Vigili del Fuoco e Sindaci, finalizzato a verificare in tempi brevi le condizioni necessarie per la riapertura della galleria ferroviaria.
L’ipotesi iniziale sarebbe quella di consentire il transito su un solo binario, in attesa della completa definizione delle condizioni di sicurezza.
Per la Cumana è confermata inaugurazione della Stazione di Via Fasano entro la metà di settembre 2026.
PUNTO 2 – Monitoraggio della CO₂
Nel corso dell’incontro, la dott.ssa Rodà ci ha inoltre informato dell’esistenza di un’ordinanza del Sindaco in base alla quale i cittadini residenti nelle aree vicine alla Solfatara e a Pisciarelli dovrebbero dotarsi di un misuratore di CO₂.
Personalmente non sono a conoscenza di tale ordinanza e ritengo pertanto necessario acquisirne copia e verificarne contenuti, modalità di applicazione e destinatari.
PUNTO 3 – Contributi e agibilità degli immobili
L’assessore Gloria, intervenuto in rappresentanza del Sindaco, ha riferito che i 252 proprietari inseriti nella graduatoria del 30 marzo 2026 avrebbero la possibilità di avviare i lavori necessari per il ripristino e il conseguimento dell’agibilità degli immobili.
Si tratta di un passaggio importante, che dovrà naturalmente essere accompagnato da indicazioni operative chiare per i cittadini interessati.
Nel contempo è stato pubblicato il bando per la vulnerabilità e dovrà essere ancora pubblicato il bando per la riapertura dei termini per gli esclusi e per i nuovi sgomberati. Il decreto legge indica entro un mese dalla data di pubblicazione, quindi entro il 7 settembre.
PUNTO 4 – CAS e mancato riconoscimento del contributo.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla questione del CAS, rispetto alla quale abbiamo nuovamente evidenziato al Capo di Gabinetto del Prefetto l’assenza, a nostro avviso, di una chiara copertura giuridica per alcune esclusioni.
Attraverso l’assessora Zabatta siamo stati informati della necessità di formulare un quesito al Sindaco e alla Regione in merito al mancato riconoscimento del contributo nei confronti di cittadini che dispongono di un’altra abitazione nei Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Quarto, Napoli e Giugliano.
Riteniamo che questo punto debba essere chiarito rapidamente, perché riguarda direttamente il diritto di numerosi nuclei familiari a ricevere il sostegno previsto nella fase emergenziale.
PUNTO 5 – Il Consiglio comunale del 9 settembre
Infine, abbiamo rappresentato alla Prefettura che, contestualmente all’incontro, era in corso la Conferenza dei capigruppo del Comune di Pozzuoli, che ha deciso di convocare il Consiglio comunale per il 9 settembre.
In sede di conferenza dei Capigruppo doveva essere valutata anche la proposta avanzata dal Comitato Pozzuoli Sicura di promuovere prima del consiglio un confronto istituzionale con Comitati e Associazioni del territorio, con l’obiettivo di arrivare alla definizione di un documento unitario.
Un documento che, a nostro avviso, dovrà affrontare due dimensioni strettamente collegate: da un lato, le misure necessarie per fronteggiare l’attuale fase emergenziale; dall’altro, una visione più ampia e condivisa per il ridisegno della città, alla luce delle profonde trasformazioni che il bradisismo e gli eventi sismici stanno imponendo al territorio.
È necessario, oggi più che mai, che istituzioni, cittadini, Comitati e Associazioni riescano a confrontarsi senza divisioni, mettendo al centro la sicurezza, i diritti delle persone e il futuro di Pozzuoli e dei Campi Flegrei, patrimonio dell’umanità.
