Pozzuoli da tempo vive una fase di profonda crisi amministrativa e identitaria. Una città segnata dal bradisismo e da un crescente senso di smarrimento civico. L’amministrazione comunale, nata con tante promesse di rinnovamento e unità, é apparsa fin da subito logorata da divisioni interne, rimpasti e giochi di potere, che hanno minato la fiducia dei cittadini e rallentato ogni slancio di sviluppo.
In questo contesto, nella tarda serata di ieri é stata diffusa da una testata locale la notizia che Filippo Monaco ha annunciato le proprie dimissioni da assessore e vicesindaco del Comune di Pozzuoli. Con lui anche l’assessora alle attività produttive Titti Zazzaro. Una decisione sofferta ma, come ha spiegato oggi Monaco in un post su Facebook “necessaria”, maturata a seguito di una crescente distanza rispetto alle scelte dell’attuale maggioranza. “La strada intrapresa da questa maggioranza non mi appartiene più – ha dichiarato Monaco – Uniti per Pozzuoli, fin dal primo momento, è stato accanto al sindaco Gigi Manzoni condividendo il programma elettorale, ma poi le cose sono cambiate.”
Monaco ha sottolineato come il suo gruppo abbia cercato “di tenere la barra dritta, andando oltre pettegolezzi e giochi di potere”, in un momento particolarmente delicato per la città, segnata dagli effetti del bradisismo. “Pozzuoli ha bisogno di stabilità e di punti di riferimento certi. Mi dimetto dalla carica amministrativa, ma non dalla politica, con la P maiuscola. Continuerò a servire la mia terra ascoltando i bisogni e cercando di dare risposte.”
Un passaggio che segna una svolta nel panorama politico puteolano, ma che Monaco definisce nel segno della coerenza e della gratitudine: “Sarò sempre grato al sindaco per l’opportunità che mi è stata data, ma non era più possibile proseguire senza venir meno a principi che non mi appartengono”.
Il portavoce del Comitato “POZZUOLI SICURA”, in questi giorni impegnato con altri comitati ed associazioni flegree a mobilitare i cittadini per la prossima domenica 19 ottobre, ha dichiarato: “A questo punto mi permetto di dare un consiglio al Sindaco Manzoni. A Pozzuoli sono attivi solamente Bradisismo e Comitati. Dovresti fare un atto di coraggio e non procedere con un altro rimpasto. Dovresti dimetterti e nei 20 giorni fare chiarezza con i gruppi consiliari per trovare un accordo di programma da realizzare (non annunciare) nei prossimi 2 anni. Inoltre dovresti metterti alla testa dei puteolani con una manifestazione, perché la legge di bilancio recepisca alcune richieste avanzate da diversi mesi. In caso contrario, trascorsi i 20 giorni, dovresti confermare le tue dimissioni e consentire a questa martoriata città di andare a nuove elezioni. Pozzuoli ha bisogno di una <<scossa istituzionale>>”.
