Dal 28 maggio sarà disponibile l’App gratuita che svela il patrimonio storico, culturale e paesaggistico dei Campi Flegrei. È stata ideata e realizzata da La Terra dei Miti per accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta del ricco patrimonio storico, culturale e paesaggistico della costa tra Bagnoli e Pozzuoli.
Non è una guida turistica digitale: è uno strumento di narrazione territoriale che trasforma una semplice passeggiata in un’esperienza culturale immersiva, restituendo memoria ai luoghi e offrendo una nuova chiave di lettura del paesaggio flegreo.
Il primo itinerario
Andar per Terme percorrendo la Via Regia
Il primo itinerario disponibile si sviluppa lungo l’antica Via Regia voluta nel 1571 dal viceré Don Pedro Afán de Ribera — quella che oggi chiamiamo via Napoli — e racconta la trasformazione del paesaggio urbano tra Bagnoli e Pozzuoli seguendo il filo conduttore del termalismo flegreo. Tra l’Ottocento e il Novecento, su questa strada arrivavano migliaia di persone da tutto il Mezzogiorno — prima in tram e in carrozza, poi con la ferrovia Cumana — per curarsi nelle terme flegree, paragonabili alle più celebri stazioni termali italiane ed europee. Stabilimenti eleganti, sorgenti termominerali, paesaggi oggi quasi irriconoscibili.
Lungo il percorso di circa 5 km — da Piazza Bagnoli al Tempio di Serapide — sono previste 34 tappe interattive. Cliccando i punti segnalati sulla mappa, gli utenti possono accedere a video realizzati con cartoline d’epoca, immagini storiche animate con l’Intelligenza Artificiale e ricostruzioni virtuali che restituiscono vita a luoghi scomparsi o trasformati.
Personaggi virtuali, alcuni storicamente esistiti, raccontano le vicende legate agli edifici incontrati lungo il cammino, come il Cavaliere Kisslinger, che descrive il suo progetto per uno stabilimento termale sull’antica fonte della Calatura. O come Lamont Young, che sognò per Bagnoli non un quartiere industriale ma una piccola Venezia flegrea.
“Le terme flegree rappresentavano un punto di riferimento paragonabile alle celebri stazioni termali europee. – dichiara Maria Caputi, fondatrice de La Terra dei Miti – È necessario conservare la memoria di questi luoghi, che sono parte della nostra identità culturale, per poterla trasmettere alle future generazioni. Il nostro obiettivo è valorizzare questa terra, custodirne il passato e immaginare un nuovo futuro.”
Non solo terme: un territorio da scoprire a tutto tondo
Campi Flegrei in Tour non racconta solo la storia termale. Lungo il percorso emergono anche curiosità dimenticate e storie inattese, legate alla straordinaria stratificazione storica di questo territorio. Come l’apertura nel fianco del Monte Dolce che si affaccia sulla strada costiera che non è una semplice grotta, ma lo speco dell’Acquedotto Augusteo, il canale che portava l’acqua pura del Serino, percorrendo oltre 150 km di canali sotterranei, fino alla Piscina Mirabilis di Miseno, il grande serbatoio che riforniva d’acqua la flotta imperiale romana. Un’opera ingegneristica straordinaria, invisibile ai più, che la App restituisce alla memoria collettiva. La storia non è mai davvero scomparsa, è solo in attesa di essere ritrovata.
Come funziona la App
Campi Flegrei in Tour è gratuita, geolocalizzata e disponibile in italiano e in inglese. Propone itinerari accessibili tutto l’anno, raggiungibili dalle principali stazioni del trasporto pubblico (ferrovia
Cumana e Metro Linea 2) per favorire un turismo sostenibile, lento e consapevole, senza auto. La App è progettata per crescere: nuovi itinerari sono già in fase di sviluppo e collaudo, tra cui una passeggiata trekking dal Monte Nuovo al Lago d’Averno e un itinerario tra Baia e Bacoli, lungo i luoghi della flotta imperiale di stanza a Miseno .
Come scaricare la App
Campi Flegrei in Tour è disponibile dal 28 maggio 2026 tramite QR Code sul sito ufficiale: www.campiflegreintour.it
