Campi Flegrei, in Prefettura tavolo su trasporti e contributi post sisma

Si è svolto ieri mattina in Prefettura a Napoli un nuovo tavolo di confronto dedicato all’emergenza Campi Flegrei, convocato dal prefetto Michele di Bari su richiesta dei Comitati cittadini dell’area flegrea. Hanno partecipato: il sindaco di Pozzuoli, la Regione Campania, l’Osservatorio Vesuviano, EAV, RFI, l’Osservatorio Scientifico Flegreo, le associazioni “Diatrema” e “Nuova Dicearchia”, l’aggregazione di associazioni O.A.S.I. ed i Comitati “Emergenza Campi Flegrei” e “Pozzuoli Sicura”. È stato comunicato l’aggiornamento sulle misure di sostegno economico per i cittadini colpiti dagli effetti del bradisismo e sullo stato dei trasporti ferroviari e su gomma. Di seguito il comunicato diffuso dalla Prefettura.

“Si è tenuta questa mattina in prefettura
una riunione, convocata dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, su richiesta dei Comitati cittadini dell’area flegrea, a cui hanno preso parte il Sindaco di Pozzuoli, la Regione Campania, il direttore dell’Osservatorio Vesuviano ed i referenti EaV ed Rfi, per un aggiornamento sul tema dei trasporti e dei contributi post
sisma per i cittadini.

Nel corso dell’incontro, il sindaco ha rappresentato le costanti interlocuzioni con la Regione Campania ed il Dipartimento della Protezione civile per ciò che attiene alle misure di sostegno economico che possono essere attuate per alleviare i disagi registrati sul territorio.

Per i trasporti, si è appreso che EAV riaprirà a fine agosto il I binario della Cumana della Stazione di Pozzuoli ed entro il 31 gennaio prossimo il II binario della linea
Torregaveta-Montesanto, con intensificazione anche delle corse. Per quanto riguarda la stazione RFI di Pozzuoli, chiusa da giugno per accumuli anomali di anidride carbonica, la Regione Campania ed i referenti della società Rfi hanno comunicato lo stato dei lavori del tavolo tecnico costituito in Regione, con la partecipazione del Comune di Pozzuoli, dell’Ingv Osservatorio Vesuviano e di Rfi, nonché del Dipartimento della Protezione Civile, per individuare gli interventi necessari e idonei a consentire la riapertura della Galleria ed il ripristino dell’intera linea.

Nel frattempo, sarà valutata, di concerto tra Regione Campania, EaV ed Rfi, la possibilità di incrementare il trasporto su gomma, con collegamenti ulteriori tra la stazione Rfi di
Pozzuoli e la stazione EaV di Bagnoli. Gli Enti presenti hanno assicurato l’impegno a mantenere sempre attivi i canali di comunicazione alla cittadinanza per
tutti gli aggiornamenti sulle problematiche evidenziate. A tale riguardo, la Regione Campania ha ricordato che i Comuni
dell’area flegrea, con capofila Pozzuoli, hanno ricevuto un contributo economico per l’aggiornamento dei piani di protezione
civile e l’adozione di un piano intercomunale che preveda, tra l’altro, il miglioramento della fase di comunicazione ai cittadini sui contenuti delle pianificazioni di emergenza”.

Le indicazioni emerse dal tavolo rappresentano un primo aggiornamento sul cronoprogramma degli interventi, ma restano ancora aperte le questioni legate alla riapertura completa della linea RFI e all’effettiva attuazione delle misure di sostegno economico per i cittadini.

Il Portavoce dell’Osservatorio Scientifico Flegreo, Ciro Di Francia, dichiara: “Per quanto riguarda l’incontro, riteniamo che siano emerse alcune informazioni utili, in particolare sul tema della CO₂, che richiedono un attento monitoraggio. Se fosse confermato che, secondo l’Osservatorio Vesuviano, all’interno della galleria è stata individuata una nuova sorgente di anidride carbonica, sarebbe opportuno approfondire l’evoluzione del fenomeno e valutarne con continuità gli effetti, anche ai fini della sicurezza e della riapertura dell’infrastruttura. Resta invece fortemente critica la situazione relativa al riconoscimento dei contributi destinati ai 284 nuclei familiari esclusi. Nonostante le ripetute sollecitazioni, non è ancora arrivata la modifica del decreto che consentirebbe la riapertura dei termini, obiettivo che non può essere raggiunto attraverso la sola nota del 24 aprile. Accogliamo, infine, con favore la notizia comunicata da RFI relativa al binario 5, frutto anche del confronto istituzionale e delle sollecitazioni avanzate in questi mesi. Auspichiamo ora che agli impegni assunti seguano tempi certi e interventi concreti”.

Riguardo alla riapertura della stazione “Villa Maria” al tavolo e’ stato comunicato che dal 31 luglio funzionerà la circolazione a un binario e dal 31 dicembre a due binari.

Sui 284 esclusi Dal contributo post sisma le Associazioni hanno rappresentato che i cittadini flegrei sono stati gravemente discriminati rispetto ad altre zone terremotate per qualche difformità strutturale che non sempre può essere definito “ABUSO”.

I prossimi mesi saranno decisivi per verificare il rispetto delle scadenze annunciate e l’efficacia delle soluzioni individuate per ridurre i disagi che da tempo interessano residenti e pendolari dell’area flegrea.

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