Bradisismo – Micro sismicità in corso nell’area del Monte Olibano

Gli eventi, all’incirca una quindicina, di cui 9 finora rivisti dalla piattaforma Gossip, si sono verificati tra le 16:57 e le 17:15 circa. Come previsto dalle procedure di comunicazione stabilite tra INGV-Osservatorio Vesuviano e Prefettura, è stata comunicata l’apertura di uno sciame sismico, comunicazione che è stata prontamente copiata e incollata ovunque, giusto per mandare in ansia la popolazione in una domenica pomeriggio.

Ribadiamo ancora una volta che i protocolli di “apertura sciame” e “chiusura sciame” non hanno alcun valore scientifico predittivo: uno sciame che inizia non significa che stia per verificarsi un terremoto forte, così come uno sciame che termina non significa che un evento più energetico non possa più verificarsi. Si tratta esclusivamente di procedure di comunicazione previste dai protocolli di Protezione Civile e non dovrebbero essere trasmesse alla popolazione senza una adeguata spiegazione di supporto.

La distribuzione delle magnitudo calcolate, con un evento di Md 1.6±0.3 che al momento prevale sugli altri, sembra caratterizzare l’inizio (e forse anche la conclusione) di una piccola sequenza, ma sarà necessario attendere le prossime ore per capire se vi sarà un’evoluzione oppure no. Questa sismicità non rappresenta necessariamente il sintomo di una ripresa della deformazione del suolo, che negli ultimi giorni ha mostrato un marcato rallentamento.

Il settore del Monte Olibano, infatti, presenta una risposta alla deformazione particolare e costituisce in parte un caso a sé. Sarà importante verificare se nelle prossime ore comparirà attività sismica anche in altri settori della caldera: solo in quel caso si potrebbe iniziare a ipotizzare una ripresa più generale della deformazione. In assenza di questi riscontri, al momento tale scenario mi sembra poco probabile. Ci aggiorniamo.

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