I dati del monitoraggio confermano le attese, una fase di minore energia della spinta. Nella settimana di riferimento sono stati registrati solo 24 terremoti con Mdmax 1.7± 0.3. Anche il dato satellitare sulla deformazione del suolo mostra valori di sollevamento piuttosto bassi. Considerando l’ultima settimana validata (5-11 gennaio) e le due precedenti (29-4 e 22-28), si evidenzia un sollevamento complessivo in 14 giorni di 4±3mm., il che per gli amanti della media mensile porta ad una stima preliminare per gennaio di 8±3mm/mese.
Manca il dato validato dall’11 gennaio in poi che è invece sostituito dal dato giornaliero molto meno attendibile perché porta un errore di ±8mm/giorno ma penso che il valore di 8±3mm/mese si avvicini molto alla realtà di questo mese. Quindi notizie positive, anche se la cautela è d’obbligo.
Per quanto riguarda la geochimica. La temperatura misurata alla Bocca Grande della Solfatara, il sensore storico riporta una media di 162°C quindi un valore di circa 10°C più basso dei mesi autunnali. Il nuovo sensore installato da poco continua invece a riportare una temperatura di 173°C ma come ho specificato in altri post, non abbiamo la possibilità di capire se in quel punto la temperatura sia sempre stata cosi alta perche trattandosi di un sensore nuovo, non ha un dato storico di raffronto.
Per quanto riguarda il flusso di CO2 da Pisciarelli, resta più o meno lo stesso della settimana scorsa.

