Un percorso partecipato, nato dal desiderio di costruire un territorio più inclusivo. È con questo spirito che si è svolta l’assemblea organizzativa del primo Pride dell’Area Flegrea, un appuntamento che ha riunito associazioni, rappresentanti del mondo del volontariato, movimenti politici e cittadini accomunati dall’obiettivo di promuovere una cultura fondata sul rispetto, sull’uguaglianza e sulla tutela dei diritti.
L’incontro, ospitato negli spazi di Casa Mehari, ha rappresentato un importante momento di confronto e condivisione. Al centro del dibattito non soltanto l’organizzazione dell’evento, ma soprattutto la volontà di costruire una rete stabile tra le diverse realtà del territorio, nella convinzione che il Pride debba essere patrimonio dell’intera comunità e non di una singola associazione o di un movimento.
Nel corso dell’assemblea è stato sottolineato come il progetto del Pride dell’Area Flegrea sia il risultato di un sogno coltivato negli anni e reso possibile grazie all’impegno di numerose persone. Un contributo significativo è arrivato dall’esperienza e dalla sensibilità di figure come Cinzia Massa, Mario Compagno Zazzaro e Daniela Lourdes Falanga, il cui sostegno ha rafforzato il percorso organizzativo.
Particolarmente sentito il ringraziamento rivolto a Casa Mehari per l’ospitalità e alla Bottega dei Semplici Pensieri, insieme a Mariolina Trapanese, Ciro Biondi, Rebecca Di Matteo e a tutto lo staff che ha accolto i partecipanti con disponibilità e calore, contribuendo al clima di dialogo che ha caratterizzato la serata.
Ha partecipato in rappresentanza del comune di Pozzuoli l’assessore alle Pari Opportunità Mariasole La Rana che ha promesso pieno sostegno al movimento favorendo contatti con le scuole per interventi di formazione culturale.
Gli organizzatori hanno subito accolto la proposta e chiesto la disponibilità di luoghi pubblici del comune di Pozzuoli dove potersi riunire e delle navette operative per il trasporto il giorno della manifestazione.
L’assemblea ha evidenziato la volontà comune di superare differenze politiche e associative per lavorare insieme alla costruzione di un evento che rappresenti un messaggio di inclusione per tutto il territorio flegreo. Un Pride pensato come occasione di incontro, ascolto e partecipazione, capace di affermare che diritti, dignità e rispetto devono appartenere a tutti.
Il primo Pride dell’Area Flegrea è in programma sabato 19 settembre 2026 a Bacoli e rappresenterà un momento storico per il territorio, chiamato a dare un forte segnale di apertura e partecipazione.
Nel frattempo il percorso organizzativo proseguirà con una nuova assemblea pubblica fissata per mercoledì 5 agosto, alle ore 19, presso il Block di Pozzuoli, aperta a quanti desiderano contribuire alla realizzazione dell’iniziativa e prendere parte a un progetto che punta a fare dell’inclusione un valore condiviso.
