La dipartita di Peppe lascia incredulità e dolore. Non c’è stato il tempo di prepararsi a questo addio, né quello di dirsi quanto hanno significato gli anni condivisi attraverso percorsi di vita che nel tempo si sono intrecciati, separati per poi intrecciarsi ancora.
Peppe era un uomo buono e discreto, una persona che non aveva bisogno di apparire. La sua gentilezza non faceva rumore, così come non faceva rumore il suo modo di stare accanto agli altri.
Con Carmen (a molti nota come la professoressa Valente, insegnante del liceo Ettore Majorana), ha vissuto un grande amore. Un amore che si intuiva nella complicità, nel modo di esserci l’uno per l’altra, nella storia costruita insieme negli anni.
Oggi il dolore più grande è per lei, per Giovanni, per Domenico e per il piccolo nipote, che perdono non soltanto un marito, un padre, un nonno, ma una parte della propria vita, perdono una presenza costante con cui hanno condiviso tempo, progetti, giorni semplici e momenti importanti.
La morte improvvisa interrompe una vita, ma non cancella ciò che quella vita ha lasciato negli altri.
I funerali saranno celebrati oggi, 29 agosto, alle ore 11, nella chiesa di Sant’Artema a Monterusciello.
